Il Tirreno

Pontedera

Meningite, stazionarie le condizioni della maestra

L’insegnante sessantenne è ricoverata in rianimazione, la prognosi è riservata Ore di grande apprensione per la famiglia, si attende l’effetto delle terapie

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SANTA CROCE. Sono stazionarie le condizioni della maestra che è stata colpita da una forma non contagiosa di meningite da streptococco. La donna, che ha 60 anni e abita a Santa Maria a Monte, rimane ricoverata nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Cisanello a Pisa, diretto dal dottor Paolo Malacarne. La prognosi non può ancora essere sciolta.

L’insegnante, che è molto conosciuta in Valdera oltre che a Santa Croce sull’Arno dove lavora, è arrivata al pronto soccorso dell’ospedale Lotti a Pontedera nella serata di giovedì quando era già in condizioni abbastanza critiche. Inizialmente i medici hanno pensato, visto il ripetersi dei casi di meningite con forme aggressive, di essere di fronte a una nuova emergenza.

La maestra lavora in una scuola dell’infanzia a Santa Croce sull’Arno e questo chiaramente ha fatto aumentare la soglia delle preoccupazioni. Tuttavia, dopo una serie di analisi e accertamenti, è stato stabilito che la forma di meningite che ha colpito la donna non è di quelle che si trasmettono. Dunque, non è stata necessaria alcuna profilassi.

Secondo quanto è stato spiegato, si tratta di una situazione quasi fotocopia - anche se le cause che hanno scatenato l’infezione sarebbero diverse - a quella che ha colpito un operaio residente nel comune di Pomarance.

In questi giorni i familiari dell’insegnante sono stati circondati dall’affetto e dalle attenzioni di chi conosce la donna ed è molto preoccupato per le sue condizioni. Dall’ospedale di Pisa, comunque, ieri sono arrivate notizie che lasciano sperare in un progressivo miglioramento, anche se i medici in questa fase preferiscono attendere per capire quale sarà l’efficacia delle cure prestate alla donna.

L’Asl 5, visto che la notizia del nuovo caso di meningite si era diffusa e aveva destato tanti timori, ha spiegato che l’insegnante è stata colpita da infezione da pneumococco alle meningi, causata da un’otite, e ha sottolineato che non vi è alcun pericolo di contagio e che tali forme di infezione non necessitano di profilassi perché non sono trasmissibili. L’Asl ha tranquillizzato la popolazione e ribadisce che non si tratta di un ulteriore caso di malattia meningococcica, come quelli che si sono verificati negli ultimi mesi in Toscana.

Tuttavia episodi come questi vengono seguiti lo stesso con grande attenzione, proprio per il ripetersi di casi nelle forme più gravi.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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