Il presidio
Meningite, stazionarie le condizioni della maestra
L’insegnante sessantenne è ricoverata in rianimazione, la prognosi è riservata. Ore di grande apprensione per la famiglia, si attende l’effetto delle terapie
SANTA CROCE. Sono stazionarie le condizioni della maestra che è stata colpita da una forma non contagiosa di meningite da streptococco. La donna, che ha 60 anni e abita a Santa Maria a Monte, rimane ricoverata nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Cisanello a Pisa, diretto dal dottor Paolo Malacarne. La prognosi non può ancora essere sciolta.
L’insegnante, che è molto conosciuta in Valdera oltre che a Santa Croce sull’Arno dove lavora, è arrivata al pronto soccorso dell’ospedale Lotti a Pontedera nella serata di giovedì 29 ottobre quando era già in condizioni abbastanza critiche. Inizialmente i medici hanno pensato, visto il ripetersi dei casi di meningite con forme aggressive, di essere di fronte a una nuova emergenza.
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La maestra lavora in una scuola dell’infanzia a Santa Croce sull’Arno e questo chiaramente ha fatto aumentare la soglia delle preoccupazioni. Tuttavia, dopo una serie di analisi e accertamenti, è stato stabilito che la forma di meningite che ha colpito la donna non è di quelle che si trasmettono. Dunque, non è stata necessaria alcuna profilassi.
Secondo quanto è stato spiegato, si tratta di una situazione quasi fotocopia - anche se le cause che hanno scatenato l’infezione sarebbero diverse - a quella che ha colpito un operaio residente nel comune di Pomarance.
In questi giorni i familiari dell’insegnante sono stati circondati dall’affetto e dalle attenzioni di chi conosce la donna ed è molto preoccupato per le sue condizioni. Dall’ospedale di Pisa, comunque, ieri sono arrivate notizie che lasciano sperare in un progressivo miglioramento, anche se i medici in questa fase preferiscono attendere per capire quale sarà l’efficacia delle cure prestate alla donna.
L’Asl 5, visto che la notizia del nuovo caso di meningite si era diffusa e aveva destato tanti timori, ha spiegato che l’insegnante è stata colpita da infezione da pneumococco alle meningi, causata da un’otite, e ha sottolineato che non vi è alcun pericolo di contagio e che tali forme di infezione non necessitano di profilassi perché non sono trasmissibili. L’Asl ha tranquillizzato la popolazione e ribadisce che non si tratta di un ulteriore caso di malattia meningococcica, come quelli che si sono verificati negli ultimi mesi in Toscana.
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