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Riparte dopo l’incendio la conceria Blutonic
Ponte a Egola, pranzo con tecnici e operai per salutare la ripresa dell’attività L’azienda è frutto della joint venture tra due imprenditori e la casa di moda Gucci
PONTE A EGOLA. Un pranzo con tutti i dipendenti e con chi ha lavorato in questi mesi e mezzo per cancellare il più velocemente possibile i segni di un incendio ha salutato - ieri - la riapertura della conceria Blutonic dopo il rogo dell’estate scorsa a Ponte a Egola. A tempo quasi di record, circa due mesi, la conceria può archiviare quell’episodio. «Siamo pronti a ripartire con impianti più moderni e all’avanguardia, sicuramente anche più competitivi visto che quelli andati distrutti erano di circa dieci anni fa. Abbiamo cercato di superare quei punti di debolezza che hanno poi portato all’incendio», spiega l’imprenditore Angelo Montanelli. In questo percorso l’azienda è stata affiancata, oltre che dall’ingegner Sandro Bagnoli, anche da Filippo Nishino, attuale direttore delle operazioni industriali di Kering e che ha lavorato in precedenza per Gucci, e da Peppino Pignolo, manager di Gucci.
Così riparte Blutonic, la più grande azienda di Ponte a Egola, risultato della joint venture degli imprenditori Angelo Montanelli e Adriano Boschi con il gruppo Kering-Gucci.
La riapertura è stata salutata con un pranzo a cui erano presenti, oltre agli operai, tutte le persone che hanno reso possibile la ripartenza: in tutto hanno lavorato in questi mesi un centinaio di persone. Montanelli si è detto molto soddisfatto del risultato: «In campo c'è stata una grande regia e le migliori professionalità di ogni settore - dice - Avevamo il programma già ambizioso di ripartire il 15 novembre: siamo arrivati addirittura prima».
Blutonic ha davanti nuovi obiettivi e tanto lavoro da sbrigare: qui si conciano le miglioli pelli di vitello al mondo da cui nascono prodotti moda ambiti nelle più celebri boutique del globo.
La conceria è nata per consentire alla maison Gucci di avere a disposizione, appunto, il top della produzione di settore. Blutonic è specializzata nell'acquisto e nella lavorazione della pelle fino alla fase di wet blue (stadio in cui la pelle, conciata ai sali di cromo, acquista caratteristiche di stabilità nel tempo).
I lavori sono stati fatti su più fronti: rifacimento degli impianti meccanici, degli impianti elettrici e di quelli di processo, inoltre sono state effettuate opere murarie e consolidamenti strutturali. Alla festa, insieme alla proprietà, erano presente Filippo Nishino, presidente del Cda di Blutonic, e Michele Matteoli, presidente del Consorzio Conciatori di Ponte a Egola.
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