Il Tirreno

Pontedera

Comparini il nuovo segretario della Fiom

Il capo dei metalmeccanici targati Cgil arriva dalla Continental e succede a Marcello Franchi

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PONTEDERA. Dopo un mese di attesa è arrivato l’avvicendamento nel ruolo di segretario provinciale di Fiom Cgil tra Marcello Franchi e Marco Comparini, quest’ultimo nominato dall'assemblea generale della sigla sindacale di Pisa, alla presenza del segretario generale della Cgil, Gianfranco Francese, del segretario generale della Fiom Toscana, Massimo Braccini, e del responsabile organizzativo della Fiom nazionale, Enzo Masini.

Comparini sostituisce Marcello Franchi che lascia dopo un mandato durato otto anni. Il cambio della guardia doveva essere fatto il 30 settembre ma, per una modifica dello statuto, è slittato di un mese. «Devo ancora smaltire l’emozione di questa giornata - ha detto Comparini - Se sono qui, però, è anche grazie a Marcello Franchi. Di sicuro mi aspetta un ruolo non facile, in un momento delicato per l’occupazione nel settore metalmeccanico della provincia di Pisa. In questo contesto la Piaggio, con il suo indotto, è dominante. La Fiom dovrà cercare di essere incisiva per condizionare le scelte dell’azienda, anche recuperando unità all’interno della Rsu».

Comparini arriva da una lunga esperienza come delegato alla Continental di Fauglia e San Piero a Grado, «dove siamo riusciti a mettere in pratica politiche sindacali che vengono prese a esempio da altre realtà», afferma il nuovo segretario della Fiom.

La federazione metalmeccanici della Cgil afferma in una nota che «tutta l'assemblea e tutte le strutture presenti hanno tributato a Marcello Franchi un sincero ringraziamento per il lavoro da lui svolto in tanti anni come dirigente di questa importante categoria e per la dedizione che egli ha dimostrato in tutto il suo mandato nella Fiom».

Non è ancora stabilito il nuovo ruolo di Franchi all’interno del sindacato, mentre a Comparini «vanno gli auguri più sinceri della Fiom e della Cgil di Pisa, nella convinzione che con la sua conduzione la categoria continuerà a crescere e svilupparsi».

Lo stesso Comparini pone la questione della provincia di Pisa come territorio molto variegato dal punto di vista industriale: «Abbiamo dalle multinazionali alle piccole imprese, tutte con caratteristiche diverse, a cui dovremo dare risposte. Senza dimenticare i circa mille lavoratori del settore informatico, che rientrano nella nostra categoria, verso i quali la Fiom Cgil dovrà avere una grande attenzione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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