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Vide “Billy Elliot” e da allora non ha più smesso di ballare

Vide “Billy Elliot” e da allora non ha più smesso di ballare

PONSACCO. Chi l’ha detto che la danza è da ragazze? Il giovane Leonardo Santini, 16 anni, nato a Pontedera e residente a Ponsacco, è pronto a scardinare ogni stereotipo. La passione per il ballo è...

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PONSACCO. Chi l’ha detto che la danza è da ragazze? Il giovane Leonardo Santini, 16 anni, nato a Pontedera e residente a Ponsacco, è pronto a scardinare ogni stereotipo. La passione per il ballo è germogliata in lui sin dagli anni più verdi, quando ha visto per la prima volta il film “Billy Elliot” insieme alla mamma: da allora la voglia di muoversi a ritmo di musica non l’ha più abbandonato. L’amore per questa disciplina e l’impegno quotidiano gli hanno già permesso di raggiungere traguardi importanti, che hanno tutta l’aria di preannunciare un futuro da danzatore professionista. Tra i suoi successi c’è il conseguimento di molte borse di studio nel settore: di recente si è aggiudicato il primo posto nella categoria juniores per la danza classica e il secondo posto come solista nel ballo moderno e nel passo a due al concorso “Pisa in Tilt”.

Il ballerino ha già conquistato l’accesso a stage con i direttori dell’Accademia di Lisbona e della Royal Ballet School di Londra, ma anche una borsa di studio per l’Istituto di formazione professionale “Rick Odums” di Parigi, durante la quarta edizione del concorso “Black Dance” tenutosi in Sardegna lo scorso agosto, e uno stage di sei settimane presso la scuola "Alvin Anley" di New York, grazie alla vittoria di un'audizione a Bari.

Per Leonardo queste soddisfazioni sono all’ordine del giorno, perché conquista le prime posizioni in tutte le audizioni a cui prende parte, grazie a cui potrà partire, nella seconda settimana di novembre, per uno stage a Rotterdam, mentre a febbraio 2016 parteciperà ad un concorso a Berlino.

«Faccio danza da quando ho 7 anni – racconta Leonardo – A quel tempo per me era soltanto un gioco, poi ho iniziato a prenderla sul serio. All’inizio mi sarebbe piaciuto fare hip hop ma quando ho conosciuto la contemporanea ho capito che quella sarebbe stata la mia strada. Ballare mi fa stare bene, mi libera dai pensieri e mi fa sentire più leggero. Il mio obiettivo è quello di iniziare a fare audizioni per entrare in accademia, dopo aver terminato le superiori».

Leonardo frequenta il terzo anno al liceo linguistico Montale di Pontedera e, nonostante l’impegno quotidiano con la scuola di ballo, riesce a mantenere degli ottimi voti. «Adesso sto cercando di essere selezionato per il concorso di danza classica e contemporanea più importante d’Europa, il “Prix de Lausanne”. Le mie insegnanti dicono che la strada sarà difficile da percorrere e che dovrò impegnarmi molto per raggiungere i traguardi che sogno. Essere capaci non basta, bisogna metterci la testa».

Parte fondamentale del percorso di evoluzione e crescita artistica di Leonardo sono state proprio le insegnanti Antonella Tronci e Simona Brandini, della scuola di danza J’nAX ballet di Bientina.

Elena Battaglia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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