Il presidio
Via Maioli, i lavori sono in dirittura d’arrivo
Concluse anche le opere di ripristino alle spalle della frazione di Stibbio: spesi 400mila euro
SAN MINIATO. Tra il marzo 2013 e il gennaio 2014 il solo Comune di San Miniato arrivò a censire la bellezza di 140 frane. Un record che dimostra tutta la delicatezza di un territorio che negli ultimi anni è stato oggetto di cospicui finanziamenti e di altrettanti lavori di consolidamento.
Si stanno concludendo in questi giorni, ad esempio, i lavori alla spaventosa frana apertasi lungo il versante sud del centro storico, che aveva interessato orti e giardini alle spalle delle abitazioni di via Maioli. I lavori, per 500mila euro, finanziati dalla Regione con il Piano della difesa del suolo, dovranno concludersi per il 15 di novembre. Poco più avanti, sempre sullo stesso versante, è in corso un altro cantiere alle spalle del centro, lungo il cosiddetto vicolo carbonaio: un intervento da 600mila euro, finanziato dalla regione, la cui conclusione è prevista per dicembre.
Già da qualche tempo, invece, sono stati conclusi i lavori di ripristino alle spalle di Stibbio, dove una vistosa frana del marzo 2013 aveva anche bloccato via San Bartolomeo: in tutto sono stati spesi altri 400mila euro, sempre di risorse regionali, che hanno permesso la realizzazione di un struttura palificata lungo il fronte della frana, l’installazione di un sistema di drenaggio e il rifacimento del manto stradale. L’elenco delle opere già andate in porto, poi, prosegue con la frana di via Ferrucci che aveva interrotto la strada di accesso all’ospedale (sistemata in somma urgenza con 40mila euro di risorse comunali), la frana tra corso Garibaldi e il parcheggio del Cencione, in pieno centro storico, consolidata con altre 120mila euro (di cui 80mila di risorse ministeriali), e ancora la frana di via Bassa per 95mila e quella presso la centrale termica di San Domenico per altri 40mila.
Tuttavia molto resta da fare, come prevede il piano triennale delle opere pubbliche da poco adottato. Per il solo 2016, ad esempio, sono stati previsti ben 865mila euro di proseguire il consolidamento del versante a sud della città, più altri 200mila per la frana di via Castelfiorentino. A questi lavori si aggiunge poi un intervento di consolidamento in località poggio di Cecio, sempre nei pressi del centro, e un altro in località Cusignano. Al 2017, infine, è fissato lo stanziamento di oltre 1 milione per la messa in sicurezza di un tratto di via Gargozzi. (g.p.)
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