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La madre di Massimiliano Rossi non crede al suicidio del figlio
PONSACCO. Il caso della morte di Massimiliano Rossi, imprenditore di Milano che per alcuni anni aveva gestito l’ex discoteca “Dress Code” alle Melorie, un tempo “Insomnia”, è arrivato alla...
PONSACCO. Il caso della morte di Massimiliano Rossi, imprenditore di Milano che per alcuni anni aveva gestito l’ex discoteca “Dress Code” alle Melorie, un tempo “Insomnia”, è arrivato alla trasmissione “Chi l’ha visto?”. In lacrime la madre di Massimiliano, per gli amici Max, 42 anni, trovato morto in un furgone che è andato a fuoco a Palma di Maiorca, ha rivolto un appello nella speranza di arrivare a una svolta nelle indagini. Rossi si era trasferito alle Baleari da alcuni anni, dopo che era stato titolare della discoteca "Dress Code" alle Melorie di Ponsacco e del locale "Villa del Colle" a Vicarello. Le circostanze della morte dell'imprenditore sono da chiarire: l'uomo è stato trovato carbonizzato ma aveva un coltello conficcato nel torace.
Durante la trasmissione di Rai Tre, è stato mandato in onda un video che mostra Rossi, già avvolto nelle fiamme, il quale corre fuori dal furgone, come se volesse chiedere aiuto. Le forze di polizia locali hanno archiviato il caso in fretta e furia. Tra le tante ipotesi circolate c’è stata anche quella del suicidio. Ipotesi che però la famiglia smentisce con fermezza.
Dal cellulare dell’imprenditore emergono gli spunti per nuove indagini. Rossi, scambiandosi alcuni sms con un’amica, aveva fatto riferimento all’isola in cui viveva, come l’isola “nera” con molti misteri. Le attenzioni di concentrano in particolare su un messaggio che Rossi ha mandato prima di morire e in cui dice di essere a conoscenza della fine di una ragazza, scomparsa misteriosamente poche settimane prima dall’isola delle Baleari. Un sms in cui, tra l’altro, lascia intendere di essere in pericolo.
La madre dell’imprenditore ha chiesto di nuovo aiuto per arrivare a una svolta nelle indagini. Si pensa che Rossi sia stato ucciso perché era venuto a conoscenza di qualcosa di scomodo. La famiglia Rossi, quando a metà agosto ha saputo della disgrazia, si è recata alle Baleari. «Il consolato italiano segue le indagini, ma con lentezza», si era sfogata la donna e l’altra sera lo ha ripetuto in tv.
Il riconoscimento della salma è stato effettuato dai familiari che però sono stati informati con grande lentezza dell’esito delle indagini.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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