Il presidio
Percorso verde, via alla riqualificazione
Iniziati i lavori per rimettere a nuovo l’anello di undici chilometri nella Riserva di Montefalcone
SANTA CROCE. Sono iniziati i lavori per riqualificare il percorso escursionistico che circonda la Riserva naturale di Montefalcone. Il progetto è frutto di una stretta collaborazione fra più enti, quali i Comuni di Castelfranco e Santa Croce, l’Unità organizzativa aree protette della Provincia di Pisa, l’Ufficio territoriale per la biodiversità di Lucca del Corpo forestale dello Stato, e con il supporto tecnico del Consorzio forestale delle Cerbaie.
Il percorso è un anello di 11 chilometri e mezzo intorno al “polmone verde” del Comprensorio del cuoio: il Sito di importanza comunitaria (Sic) delle Cerbaie. Questo tratto di strada, meta di passeggiate e uscite in bicicletta, verrà e rimesso in sicurezza grazie ad una serie di interventi, del costo complessivo di 30mila euro. I lavori verranno completati entro la fine dell’anno. Si provvederà, così, allo sfalcio della vegetazione, a ridisegnare la sezione percorribile del sentiero per finire con l’installazione delle bacheche informative e di una staccionata di 250 metri lungo via Valdinievole e via delle Pinete. «I due obiettivi del progetto, realizzato grazie alle risorse della Provincia, sono quelli di rendere accessibile un sentiero molto utilizzato e riuscire a valorizzare il sito favorendo il turismo e l’attività all’aria aperta» ha spiegato il sindaco di Santa Croce, Giulia Deidda. Lo scopo, infatti, è quello di rendere vivibile uno spazio spesso al centro di polemiche a causa di fenomeni legati alla criminalità, come la prostituzione o la vendita di stupefacenti, e l’abbandono dei rifiuti. «La repressione di questi reati, che abbiamo fatto insieme ai carabinieri, ha dato i suoi frutti. Il percorso viene usato per organizzare eventi sportivi e per chiunque ne faccia richiesta c’è la possibilità di visitare la Riserva, dove è presente un centro per volatili posti sotto sequestro» ha puntualizzato Elena Perilli, capo dell’Ufficio territoriale per la biodiversità di Lucca del Corpo forestale dello Stato. Tanti sono stati anche gli interventi di ricostruzione della Riserva a seguito dei grandi incendi del 2001 e del 2009. «Grazie al lavoro comune siamo riusciti a ripartire - ha detto Gabriele Toti, sindaco di Castelfranco - Questo progetto è solo un passaggio in più, per riuscire a vivere al meglio un’area che svolge un ruolo fondamentale nel collegare il capoluogo alle frazioni». Un piccolo tassello, dunque, che si innesta all’interno di un percorso globale che comprende il Parco Robinson, la Sfagneta delle Pianore a Santa Maria a Monte e che l’anno prossimo potrebbe dare vita ad un’ampia rete escursionistica che abbracci tutto il Sic. Elena Battaglia
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google