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Ora c’è la casa funeraria per aiutare chi ha un lutto
L’ha realizzata l’impresa Magnani, al taglio del nastro i sindaci di Vicopisano e Calcinaia. Un servizio un po’ in stile America, il secondo in tutta la Toscana
VICOPISANO. Cambia la società e le attese delle persone diventano diverse, anche quando c’è di mezzo la morte. Nei giorni scorsi è stata inaugurata a Vicopisano la seconda casa funeraria della Toscana. Una struttura privata dell’Impresa funebre Magnani nata per dare maggiore sollievo ai familiari dei defunti, ma che al contempo, risponde alle disposizioni di legge regionali in materia funeraria e di polizia mortuaria.
Se da una parte restano obbligatori i vari servizi mortuari pubblici interni ai presidi di ricovero ospedaliero (che devono garantire dei locali di osservazione e sosta delle salme, delle camere ardenti, dei locali di preparazione per il personale, dei servizi igienici necessari sia per i lavoratori che per i parenti del defunto, delle sale per le onoranze funebri al feretro); dall’altra, la regione Toscana, per mezzo dei comuni sul suo territorio, promuove la realizzazione e il funzionamento di strutture nell’ambito delle quali, su istanza del familiare del defunto, possano tenersi riti per il commiato. Queste case funerarie devono rispondere alla stessa legislazione in materia e sono promosse dalla regione per ovviare ad alcuni problemi della nostra epoca: come l’inadeguatezza di alcune strutture pubbliche, o di quella delle abitazioni in cui è spirato il morto.
Le case funerarie possono essere utilizzate anche per l’esposizione e la custodia delle salme e sono in ogni caso, fruibili da chiunque ne faccia richiesta, senza discriminazione di alcun tipo. Di certo per Leonardo Magnani la casa funeraria è stata un investimento (circa 900mila euro di spesa) che guarda al futuro: «Un po’ come negli Usa, ma anche in molti altri Paesi - dice il proprietario dell’Impresa funebre Magnani - anche da noi si sta diffondendo questo genere di servizio. Io, ma mio padre prima di me, da sessanta anni lavoriamo in questo settore e conosciamo bene le esigenze delle persone». Presenti all’inaugurazione anche il sindaco di Vicopisano Juri Taglioli ed il sindaco di Calcinaia Lucia Ciampi. «Sul territorio che copriamo con i nostri servizi - continua Magnani - non esistono celle frigorifere atte alla conservazione dei cadaveri e questo vale per i comuni di Vicopisano, Bientina, Calcinaia, Buti, Santa Maria a Monte. Date le lunghe attese per le cremazioni, garantiremo anche l’idonea sosta delle salme costrette spesso in luoghi non adatti come le cappelle dei cimiteri».
Carlo Palotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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