Il Tirreno

Pontedera

Bancomat sradicato col carro attrezzi

di Sabrina Chiellini
Bancomat sradicato col carro attrezzi

Il secondo raid in pochi giorni, danni alla Cassa di Volterra

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Un dato è certo: dopo due colpi messi a segno in rapida successione lasciandosi alle spalle decine di migliaia di euro di danni, i ladri hanno dovuto abbandonare quello che finora si era rivelato un prezioso strumento di lavoro. Si tratta di un carro attrezzi che hanno rubato pochi giorni fa in un’officina meccanica e che hanno usato per sradicare gli sportelli bancomat di due istituti di credito della provincia.

Anche l’altra notte, infatti, i malviventi hanno infatti usato un carro attrezzi per sfondare la vetrata della banca e prelevare l'intero sportello bancomat sradicandolo dal muro. Il modus operandi, come hanno spiegato i carabinieri della compagnia di Pontedera, è lo stesso di un colpo fatto all’inizio della settimana, ma cambia la zona e anche l’istituto di credito che comunque resta uno dei più tartassati dai furti e dagli episodi di microcriminalità. Questa volta è stata presa di mira una filiale della Cassa di risparmio di Volterra, a Pontedera, lungo la Tosco Romagnola, vicino al centro commerciale Le Botteghe. Nella cassa i ladri hanno trovato circa 25mila euro ma i danni causati per mettere a segno il colpo sono stati piuttosto gravi. Ad agire è stata la stessa banda di professionisti che ha operato a volto coperto e con la massima rapidità riuscendo a fuggire prima dell'arrivo delle pattuglie dei carabinieri giunte sul posto in pochi minuti da più paesi della Valdera. Dalle immagini registrate dalle telecamere della videosorveglianza dell'istituto di credito si vede il carro attrezzi, stando a quanto è stato spiegato dai carabinieri, che sfonda la parete e trascina la cassa del bancomat. Poi i banditi, almeno tre persone, veloci come un fulmine, si danno alla fuga senza lasciare tracce. Qualche indizio però i carabinieri lo hanno trovato. Perché il veicolo è stato poi abbandonato a Lavoria e recuperato dalla polizia stradale e risulta essere lo stesso impiegato nel furto precedente e rubato da un'officina di Calcinaia. Il fatto che il mezzo sia stato trovato a Lavoria, in una zona non molto distante dalla superstrada, è l’ennesima conferma di quanto la strada di grande comunicazione sia diventata una facile via di fuga per ladri e rapinatori. La maggior parte dei reati che avvengono nella nostra provincia si concentra nelle vicinanze dell’arteria stradale che collega Firenze a Livorno e a Pisa.

C’è da dire poi che durante la fuga dell’altra notte i rapinatori hanno dovuto fare a meno di un pezzo caduto dal carro attrezzi. Una sorta di pedana che di fatto lo aveva “azzoppato”. Insomma sarebbe stato meno utile del solito e così se ne sono disfatti. Finora in provincia la maggior parte dei furti ai bancomat era stata commessa con l’esplosivo. L’impiego del carro attrezzi è un po’ una novità ed è causa di gravi danni anche alle strutture. La stessa filiale della Cassa di risparmio di Volterra era stata presa di mira dai malviventi anche nella notte del 23 maggio scorso e i ladri se ne erano andati più ricchi trentamila euro dopo pochi minuti di lavoro.

Sempre la scorsa notte ci sono stati furti nelle abitazioni anche a Cascina e a Bientina con i ladri che sono andati alla ricerca di oggetti d’oro da portare via.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web