Il Tirreno

Pontedera

Biblioteca, chiusi i rapporti con la ditta costruttrice

Biblioteca, chiusi i rapporti con la ditta costruttrice

Il Comune dà il benservito all’impresa campana dopo i continui allagamenti verificatisi nella moderna struttura inaugurata appena un anno e mezzo fa

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PONTEDERA. «Il Comune ha chiuso ogni tipo di rapporto con la ditta che ha svolto i lavori nella biblioteca Gronchi e viste alcune imperfezioni ravvisate dai nostri tecnici, abbiamo deciso di applicare anche delle penali». A dare la notizia è il sindaco Simone Millozzi. L’amministrazione comunale dunque divorzia da Co.Ge.Di, la ditta che ha seguito passo dopo passo la costruzione del complesso in viale Piaggio. L’azienda, che fa parte di Piloda, gruppo con sede in provincia di Napoli, precisamente ad Afragola, non ha svolto gli interventi in maniera corretta ed è stata quindi “licenziata” da Millozzi.

Per capire il perché non occorre scervellarsi più di tanto nelle indagini: la Gronchi, inaugurata nell’aprile 2014 e costata 5 milioni e 600mila euro, più volte è stata colpita da infiltrazioni d’acqua in seguito a normali quantitativi di pioggia. Disagi che hanno evidenziato la precarietà degli infissi, sottoposti proprio in questi giorni a interventi di riparazione da parte della ditta a cui Co.Ge.Di ha subappaltato la mansione. Presto però sarà un’altra azienda a mettere le mani sulla biblioteca comunale, come rivela l’assessore Matteo Franconi. «Sulla piattaforma Start - un sistema telematico in cui gli enti pubblicano le gare d’appalto - è già stata caricata la nostra richiesta. Si tratta di piccole operazioni di manutenzione, che saranno effettuate dall’impresa vincitrice». Dopo un anno e mezzo dunque ecco il cambio di rotta nella gestione strutturale dell’ex officina Piaggio trasformata in luogo di cultura. Un divorzio maturato nel tempo a suon di problemi di ogni tipo. In particolare quello delle infiltrazioni è risultato il vero tallone d’Achille della biblioteca.

Due settimane fa Il Tirreno ha documentato l'ennesimo caso di acqua tra libri e banchi, raccogliendo le numerose segnalazioni, con tanto di foto scattate nelle aule studio, dei lettori, infuriati nell’osservare la pioggia penetrare nell’edificio nuovo di zecca. Nell’occasione il personale della Gronchi è intervenuto con stracci e secchi per limitare i danni agli arredi e salvaguardare l’incolumità di ragazzi e ragazze, messa a repentaglio dal pavimento scivoloso. Le strade di Co.Ge.Di e Comune di Pontedera dunque si dividono definitivamente: nella speranza che insieme al rapporto di lavoro tra l’amministrazione e l’azienda campana finiscano anche gli inconvenienti nella biblioteca comunale.

Tommaso Silvi

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