Il presidio
Figlio e padre morti in un giorno
Oggi il funerale di Fabio Fiorentini e dell’anziano genitore, Giovanni, nella pieve di Santa Maria
CASCINA. L’anziano padre non sapeva della morte improvvisa del figlio di 67 anni, Fabio Fiorentini. Eppure l’uomo, Giovanni Fiorentini, 95 anni, è morto a distanza di poche ore dal figlio.
Un tragico destino li ha uniti rafforzando un legame che è già profondo per sua natura. E così ieri mattina la famiglia Fiorentini di Cascina, è stata colpita da un altro lutto. L’anziano falegname in pensione ormai da molto tempo e presidente onorario dell'associazione Combattenti e reduci di cui era stato per tanti anni presidente, è morto a Navacchio nell’ospedalino dove era stato ricoverato d’estate, quando le sue condizioni di salute erano peggiorate ed era diventato invalido.
Domenica mattina quando è morto il figlio Fabio i familiari avevano deciso di non dargli questo dolore, almeno in questo difficile momento. Quello che non potevano immaginare è che anche l’anziano avesse lo stesso destino del figlio. E così, ieri mattina, quando ha ricevuto la triste notizia sono rimasti senza parole.
Tante le testimonianze di cordoglio ricevute dalla famiglia che oggi darà l’ultimo saluto al pensionato e al figlio con un’unica cerimonia funebre che si svolgerà nella pieve di Santa Maria, alle 15.30, davanti alla sede della Misericordia, associazione alla quale la famiglia Fiorentini è legata da molti anni.
Il mondo dello sport e del calcio si fermeranno per dare l’ultimo saluto a Fabio, da sempre un grande appassionato di calcio fino ad arrivare ad essere membro del Consiglio Regionale della Lega Nazionale Dilettanti della Figc, dopo 10 anni come presidente provinciale del comitato di Pisa. Pur se gli ultimi due anni sono stati segnati dalla malattia, Fiorentini, che lascia la moglie Tamara e il figlio Gabriele, non ha mai abbandonato il suo incarico e la sua passione per il calcio e ha continuato a lavorare per la Lega fino alla fine.
Il fratello Roberto è molto conosciuto nel mondo dello sport e dell'associazionismo anche come presidente della Polisportiva Pulcini di Cascina di cui è presidente. E non c’è stata un’edizione del premio Pulcino d’argento che non abbia potuto contare sulla preziosa collaborazione di Fabio.
Anche del padre Giovanni viene ricordato l’impegno nel mondo delle associazioni, in particolare di quelle dei combattenti e reduci di guerra.
Anche il sindaco di Cascina, Alessio Antonelli, così come gli amministratori, si sono uniti al cordoglio della famiglia.
«Grazie per aver condiviso con tutti noi passione e carattere, facendone ingredienti preziosi che hai messo ogni giorno nel tuo impegno per lo sport, per il calcio, per la comunità», è il messaggio che il primo cittadino ha rivolto in ricordo di Fabio sulla sua pagina Facebook.
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