Italia
Palazzo Pretorio, ancora incertezza sul suo futuro
PONTEDERA. Ancora due settimane e il futuro di Palazzo Pretorio diventerà più chiaro. È previsto per il 5 novembre il termine del bando indetto dal Comune di Pontedera lo scorso 21 settembre per l'aff...
PONTEDERA. Ancora due settimane e il futuro di Palazzo Pretorio diventerà più chiaro. È previsto per il 5 novembre il termine del bando indetto dal Comune di Pontedera lo scorso 21 settembre per l'affidamento in gestione per 30 anni dello storico edificio in piazza Curtatone e Montanara. Un luogo in cui fare cultura: questa l’intenzione dell’amministrazione comunale per la “rinascita” dell’imponente struttura nella parte centrale di corso Matteotti. Per rendere agibile il complesso però, l’eventuale vincitore del bando, dovrà sborsare 650mila euro per interventi strutturali e altri 100mila per gli arredi. Visto l’ingente investimento e il momento economico non proprio felice a livello nazionale, il rischio è che all’iniziativa comunale non risponda nessuno.
A scongiurare il “deserto di richieste” arrivano le parole del sindaco Simone Millozzi: «Alcuni imprenditori hanno dimostrato interesse nei confronti di Palazzo Pretorio. Mi auguro che la loro diventi una proposta formale, anche perché sono emerse idee molto interessanti». Bocche cucite sui nomi delle persone che hanno fatto capolino negli uffici comunali, anche se non tutti provengono dalla Valdera. «La provenienza dei soggetti interessati è piuttosto variegata: da chi abita in zona, a chi fuori dalla provincia». Millozzi non si sbottona, ma chiarisce un aspetto fondamentale della nuova destinazione del complesso: «Vogliamo riportare il giudice di pace, che attualmente si trova in una struttura privata in via Gotti, all’interno del palazzo. Si tratta di un punto imprescindibile, che faremo rispettare a chiunque si aggiudichi la gara». Sempre che qualcuno lo faccia davvero.
A un ipotetico “buco nell'acqua” Millozzi non vuole neppure pensare: «Dopo un momento critico per l’economia nazionale, si intravedono timidi segnali di ripresa. Aprirà una grande pasticceria in via Tosco Romagnola, si è inaugurato un nuovo locale nel villaggio scolastico, nell’area dell’ex Easy Food. Il vento, lentamente, sta cambiando anche a livello locale». Tommaso Silvi
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