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Prima festa della castagna a Navacchio
NAVACCHIO. La neonata associazione delle “Botteghe del piano” promuove la prima Festa della castagna e del commercio. Domenica 25 ottobre, dalle 15 in poi, i negozi di Navacchio, Casciavola, San...
NAVACCHIO. La neonata associazione delle “Botteghe del piano” promuove la prima Festa della castagna e del commercio. Domenica 25 ottobre, dalle 15 in poi, i negozi di Navacchio, Casciavola, San Prospero e San Lorenzo alle Corti resteranno aperti al pubblico; mentre la chiusura di un tratto della Tosco Romagnola (da via Cammeo fino a San Prospero), permetterà l’installazione di un’area gastronomica e di un parco giochi dedicato ai più piccoli. Per l’occasione sarà possibile anche partecipare alle dimostrazioni della pubblica assistenza di Cascina, della misericordia di Navacchio e dei vigili del fuoco. L’inedita iniziativa, supportata da Confcommercio Pisa, nasce dalla volontà dei negozianti della zona ed è patrocinata dal comune di Cascina.
«Ringraziamo le istituzioni - dice Cristina Galletti, vice presidente dell’associazione Botteghe del piano - per il sostegno dato alla nostra proposta. Navacchio non ospita solamente le grandi catene di distribuzione. Il nostro territorio ha molto da offrire anche al suo interno, soprattutto con i negozi e la cordialità che solo un commerciante di paese riesce ancora a regalare». Aderiranno all’iniziativa circa 40 attività commerciali, la quasi totalità dei negozianti della zona interessata dalla prima festa della castagna. «Le località lontane dai centri delle città - spiega l’assessore cascinese alle attività produttive, Paola Baglini - stanno diventando sempre più dei dormitori. Questo genere d’iniziative ridanno dignità ai paesi e puntano ad aggregare le persone intorno al comune sentire campanilistico». Con le festività natalizie ormai alle porte e data l’ottima risposta dei negozianti, l’associazione “Botteghe del piano” mette già in calendario altri appuntamenti. «Siamo orgogliosi di appoggiare questa festa - chiude Federica Grassini, presidente confcommercio Pisa - perché è nata spontaneamente ed in provincia. L’augurio è che questa sia la prima di molte altre iniziative. Come associazione di categoria spingeremo perché siano promosse la qualità dei prodotti, la filiera corta e le capacità del territorio».
Carlo Palotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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