Meteo
Per la Bcc la salvezza arriverà dalla fusione
Tra pochi giorni, entro la fine del mese, si dovrebbe conoscere il futuro della Banca di credito cooperativo di Cascina. Il commissario nominato da Bankitalia ha quasi terminato il suo lavoro. L’ipote...
Tra pochi giorni, entro la fine del mese, si dovrebbe conoscere il futuro della Banca di credito cooperativo di Cascina. Il commissario nominato da Bankitalia ha quasi terminato il suo lavoro. L’ipotesi più probabile è che si vada verso la fusione dell’istituto con un’altra banca, ma non della provincia di Pisa. Il sindaco, Alessio Antonelli (nella foto), si dice intenzionato a incontrare il commissario della Banca nei prossimi giorni. «L’ho lasciato lavorare, come mi aveva chiesto all’inizio del suo incarico», spiega Antonelli. «Rispetto al futuro della banca mi auguro, al di là di quello che potrà essere il nome o l’insegna, che l’istituto possa ritrovare la sua vocazione di banca del territorio. In questi anni la Banca di Cascina aveva perso alcuni dei soci fondatori, come la cooperativa della Mostra del mobile, che non era stata supportata nel passaggio dalla vecchia alla nuova sede. Si poteva pensare ad una strategia bancaria dettata dalla crisi. Ma non è quello che emerge dalle indagini di questi giorni. Spero che con la nuova gestione la banca torni ad occuparsi di piccole aziende e del territorio. Molti soci e cittadini in questi giorni, leggendo le notizie sulla gestione dell’istituto, sono rimasti meravigliati. Magari a loro sono stati negati piccoli prestiti e poi si scopre che le motivazioni erano ben diverse da quelle della crisi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
