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Un nuovo sportello per il lavoro
Accordo tra Comune di S. Maria a Monte, agenzie e Consorzio Toscana Manifatture
SANTA MARIA A MONTE. Un nuovo servizio per i cittadini è in arrivo nel Comune di Santa Maria a Monte, per fornire un aiuto a coloro che si trovano in difficoltà economica e stanno cercando occasioni lavorative.
Si tratta dello “sportello integrato del lavoro e delle imprese”, nato dalla collaborazione col Centro per l’impiego di Santa Croce ma anche con diverse agenzie interinali, con l’Informagiovani e col Consorzio Toscana manifatture, ex Consorzio calzaturieri, che raccoglie fino 70 aziende del territorio. Lo sportello sarà aperto il martedì, il giovedì e il sabato - dalle 8,30 alle 13,30 - per dare una risposta alle esigenze dei soggetti in cerca di una occupazione: potranno recarvisi sia persone che hanno perso il lavoro e che per motivi di età è difficile ricollocare (come gli over 45) sia i più giovani, appena usciti da un percorso di formazione e alla ricerca d’un primo impiego. L’iniziativa ha lo scopo di mettere in contatto gli utenti con le strutture che collaborano e permettere a tutti di avere un accesso diretto alle banche dati, all’interno delle quali sarà possibile consultare le posizioni di lavoro aperte dalle diverse aziende del territorio e i profili ricercati. Chi deciderà di ricorrere a questo nuovo strumento di aiuto potrà anche partecipare a corsi di formazione, finanziati dal Fondo sociale europeo, che permetteranno di specializzarsi in precisi campi dell’industria.
«Il settore calzaturiero è uno fra i più importanti per il nostro territorio. Abbiamo deciso di collaborare col Consorzio per unire l’esperienza di chi opera in questo ambito e fare qualcosa per le tante persone che si recano nei nostri uffici, alla ricerca di risposte precise ai problemi lavorativi» ha detto il sindaco, Ilaria Parrella, prima di firmare l’accordo con il Consorzio Toscana manifatture e le agenzie interinali. «Abbiamo accolto con favore la possibilità di creare una sinergia fra enti diversi, per dare una mano a chi è alla ricerca di un lavoro» ha sottolineato Paolo Nacci, presidente del Consorzio. Un aiuto mirato grazie al quale l’amministrazione e i collaboratori puntano alla creazione di un “marketing territoriale” che abbia al centro il settore calzaturiero, fra i più radicati nella zona santamariammontese dove sono tante le aziende dell’intera filiera.
«Questo servizio è un fiore all’occhiello per noi, soprattutto in un momento di crisi economica come quello che stiamo vivendo - ha concluso il funzionario del Consorzio, Orlando Scateni - L’obiettivo dello sportello sarà proprio quello di fare da punto d’incontro fra chi sta cercando un lavoro e le aziende che hanno bisogno di manodopera, grazie anche alla messa in rete delle agenzie interinali».
Elena Battaglia
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