Per il sindaco Terreni «è un uomo perbene»
«Stiamo seguendo il caso attraverso la famiglia che cerchiamo di supportare il più possibile attraverso le limitate competenze di un ente locale su questioni così complesse». Lo ha detto Mirko...
«Stiamo seguendo il caso attraverso la famiglia che cerchiamo di supportare il più possibile attraverso le limitate competenze di un ente locale su questioni così complesse».
Lo ha detto Mirko Terreni (nella foto), sindaco di Casciana Terme Lari, paese di cui è originario Furio Fatticcioni, il camionista italiano in carcere da tre settimane in Gran Bretagna dopo essere stato arrestato a Dover in seguito al ritrovamento di alcuni migranti nascosti a bordo delle Maserati che egli trasportava.
«Per la conoscenza che abbiamo della famiglia e della sua persona – ha aggiunto Terreni – si tratta di un uomo assolutamente per bene e ci risulta molto strano questo genere di accusa. Auspichiamo che possa dimostrare la sua estraneità ai fatti e che in questa vicenda si faccia finalmente chiarezza. Noi da parte nostra continueremo a supportare la sua famiglia che abbiamo messo in contatto con il ministero degli Esteri italiano. Abbiamo anche preso contatti con nostri deputati per capire come possiamo intervenire».
Il sindaco è stato informato dalla famiglia della vicenda e soprattutto del fatto che in queste settimane non sono stati ancora possibili contatti diretti con l’uomo se non in un paio di occasioni.
«Devo dire che nel nostro paese il senso di comunità è ancora forte e molto radicato. Per cui in questi giorni in tanti hanno cercato di capire cosa è possibile fare per aiutare la moglie e il figlio, così come i fratelli a superare questo momento».
Ieri sui social network alcuni camionisti si sono mobilitati per cercare di sollevare il velo di silenzio che aveva coperto la vicenda in questi giorni e per cercare di riportare a casa l’autista.
I colleghi non credono alle accuse. Su Facebook gira un appello che parla dell’autista italiano in prigione da alcune settimane: «Per le autorità britanniche è colpevole di traffico di immigrati».
Si invita a condividere il post. «Fate girare. Se arriva ai media, forse i nostri governanti si daranno da fare per riportarlo a casa», si legge nel post pubblicato da un collega dell’uomo arrestato.
Il caso sta facendo discutere. L’autista si è difeso dicendo di non essere a conoscenza del fatto che sul tir si erano nascosti alcuni extracomunitari.
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