Il Tirreno

Pontedera

pomarance

Il mattatoio si trasforma nel punto vendita per la carne

Il mattatoio si trasforma nel punto vendita per la carne

POMARANCE. Un centro per trasformazione e stoccaggio di carne, e punto vendita rivolto sia ad esercenti che cittadini comune. Ecco la nuova destinazione del vecchio mattatoio di via dell’Ortolano a...

2 MINUTI DI LETTURA





POMARANCE. Un centro per trasformazione e stoccaggio di carne, e punto vendita rivolto sia ad esercenti che cittadini comune. Ecco la nuova destinazione del vecchio mattatoio di via dell’Ortolano a Pomarance. I tre enti protagonisti dell’operazione sono la Provincia di Pisa, il Comune di Pomarance e il Consorzio Agnello Pomarancino. Proprio a quest’ultimo è stata infatti affidata la gestione del centro. L’apertura ufficiale alla clientela è prevista per dicembre. Nei giorni scorsi si sono comunque aperte le porte del laboratorio per la prima volta, con una di inaugurazione-degustazione in vista dell’inizio vero e proprio delle attività.

«Siamo circa quindici aziende produttrici, trasformiamo e vendiamo il nostro prodotto – commenta Luigi Piccicuto, presidente del Consorzio Agnello Pomarancino – fino ad ora non eravamo, per così dire, ben strutturate, adesso grazie alla nascita di questo nuovo centro miglioriamo la nostra organizzazione, qui infatti potremmo effettuare lavori di trasformazione della carne, grazie al laboratorio, potremmo spolpare, confezionare sottovuoto, etichettare, e soprattutto stoccare la carne e, altra cosa molto importante, abbiamo adesso in dotazione un carrello frigorifero che ci permette di abbattere non poco le spese di trasporto della merce, per le quale fino ad ora eravamo costretti ad affidare anche a soggetti terzi».

Nelle stanze del vecchio mattatoio, dunque, nasce un laboratorio che è anche bottega, e l'edificio prende nuova vita dopo alcuni decenni di inattività. Protagonista l’agnello pomarancino ma non solo. «Vorremmo far diventare questo centro un punto di riferimento per tutte le aziende agricole locali – afferma Monica Antoni, consigliere con delega alle politiche agricole del comune di Pomarance – non solo per la carne da macello, ma anche per la produzione di conserve, salse e quant’altro, tutto legato al territorio».

Il primo passo è il laboratorio di cui sopra, che fa parte di una più ampia operazione i cui costi si aggirano intorno ai duecentomila euro. «I finanziamenti – spiega il funzionario del settore agricoltura della Provincia di Pisa, Vittoria Parisi – arrivano dal progetto transfrontaliero Italia-Francia “Marittimo”, poi con parte dei fondi il comune di Pomarance si è occupato della ristrutturazione dei locali, noi della provincia dei macchinari, collaborando insieme al Consorzio Agnello Pomarancino».

Gianni Bianchi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web