Il presidio
Un altro defibrillatore per il Centro sportivo 360 gradi
CASCINA – Prima cena dell'Associazione Team Deri, che si terrà : Sabato 14 novembre alle 20 al ristorante "La Grotta" a Cascina in Corso Matteotti. Sarà una serata all'insegna del divertimento, ma...
NAVACCHIO. Il Centro sportivo 360 gradi di Navacchio potrà contare su un nuovo defibrillatore, grazie alla donazione dell'associazione “Grande Giò”.
Un contributo prezioso da parte della Onlus che dal 2010 si impegna organizzando molti eventi di carattere sportivo e sociale sul territorio, in memoria dell'ex calciatore Giovanni D'Angelo, scomparso nel 2010 a causa di un infarto. In questo modo il plesso di via Pastore (che comprende l'istituto Borsellino) potrà contare su due defibrillatori. Nel 2012, infatti, la Misericordia di Navacchio donò un dispositivo portatile alla palestra. Mentre quello che verrà acquistato grazie al contributo dell’associazione “Grande Giò” avrà una postazione fissa dentro la struttura dove ogni settimana si allenano e gareggiano centinaia di bambini.
L'iniziativa è stata lanciata durante la cena di presentazione delle attività sportive del Centro 360 gradi, che si è svolta proprio nel ristorante della palestra di via Pastore. I dirigenti del circolo, insieme agli sponsor, al sindaco Alessio Antonelli e all'assessore allo sport, Alessandro Ribechini, si sono ritrovati a tavola per l'inizio della nuova stagione agonistica. Un modo per ringraziare i sostenitori del Centro 360 gradi e del circolo Scherma di Navacchio.
«Il loro contributo è fondamentale per le nostre attività – dice il presidente del circolo Scherma Carlo Macchi – oltre all'aspetto sportivo cerchiamo di valorizzare quello sociale e questo non sarebbe possibile senza il sostegno delle aziende del territorio e la vicinanza dell'amministrazione comunale».
L'attività sportiva del Centro 360 gradi è concentrata soprattutto sulla scherma ed è dedicata anche agli atleti disabili. In questo mese sono partiti i corsi di scherma in piedi, scherma in carrozzina e scherma per non vedenti, oltre a quelli di judo, ju jitsu, wing chun, ginnastica correttiva e posturale e mountain bike, dedicata anche a ragazzi con deficit intellettivi.
Una sponsorizzazione in particolare servirà a sostenere l'atleta Alessandro Lepri, campione italiano di scherma in carrozzina (sia col fioretto che con la spada) in lizza per partecipare alle Paralimpiadi del 2016 a Rio De Janeiro.
Lorenzo Lazzerini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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