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Bientinese, quell’arteria killer dove nessuno rispetta i divieti
BIENTINA. Su una delle strade più pericolose della provincia di Pisa l’unica cosa che la politica è riuscita a fare è istituire un bel divieto di transito ai mezzi pesanti. Che nessuno però - non è...
BIENTINA. Su una delle strade più pericolose della provincia di Pisa l’unica cosa che la politica è riuscita a fare è istituire un bel divieto di transito ai mezzi pesanti. Che nessuno però - non è un dettaglio da poco - fa rispettare.
Doveva essere un primo intervento-tampone. Messo a punto nel marzo del 2009 dalla Provincia di Pisa e da quella di Lucca: è vietato il transito ai mezzi pesanti superiori alle 7,5 tonnellate.
Chi non rispetta l’ordinanza rischia una multa di 78 euro. E sono la maggior parte del camionisti. Ieri, infatti, sia durante i soccorsi che nelle fasi del recupero della vettura incendiata, il traffico più consistente era quello dei mezzi pesanti che avanzano con grandi rischi sul fondo stradale sempre più sconnesso e che in alcuni punti affonda letteralmente. Sì, i camion continuano a transitare indisturbati senza che vengano attuati controlli adeguati.
“Il Tirreno” ha fatto più inchieste su questo problema, dimostrando con tanto di fotografie quanto il divieto venisse ignorato quotidianamente. La segnaletica è giudicata gravemente insufficiente, soprattutto nel territorio lucchese di Altopascio. La maggior parte degli autisti tentano la sorte anche quando si rendono conto del divieto e non fanno male, dal momento che non c'è nessuno a fermarli. L'altra motivazione per cui non vengono svolti i controlli è che la strada non è dotata ai margini di sufficienti spazi per far accostare e fermare un tir.
Insomma, è una vera e propria zona franca quella che si è venuta a creare sulla Bientinese per i camionisti. E non è certamente possibile che tutti abbiano sopra della merce destinata alla zona industriale di Cascine di Buti o alle aziende situate nell'area artigianale di Bientina, per le quali l'ordinanza di divieto di transito prevede sin dall'inizio delle deroghe.
Vedere sfilare i camion con tanta tranquillità fa una certa impressione. Come dire: fatta la legge, trovato l’inganno. Nel frattempo le condizioni del fondo stradale sono sempre più dissestate e fanno realmente impressione. Nel tratto dove la Polo è finita fuori strada ieri mattina, la carreggiata non è poi così messa male, ma all’inizio della Bientina Altopascio, in particolare per chi arriva da Bientina, il rischio di finire fuori strada è più che concreto se non viene rispettato il limite di velocità che in certi tratti è addirittura di trenta chilometri all’ora.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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