Il Tirreno

Pontedera

Così via Maremmana non andrà più sott’acqua

di Andreas Quirici

In programma il rifacimento dell’asfalto nel tratto che collega Ponsacco ai Fabbri L’opera riguarderà anche i canali di scolo delle piogge che provocano disagi

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PONSACCO. Centocinquantamila euro per rifare via Maremmana. Un intervento necessario per rimediare ai problemi di sicurezza che presenta la strada di collegamento tra i Fabbri e Ponsacco. Ma che servirà anche a risolvere una situazione che si ripete ogni volta che piove con maggiore insistenza: l’allagamento e la conseguente chiusura di quel tratto di viabilità.

Non la solita opera... Apparentemente, quindi, un’opera come ce ne sono tante. Ma che, invece, sarà strategica per la sicurezza idraulica di una parte importante di Valdera e per la viabilità di collegamento tra l’Alta Valdera e Ponsacco. L’amministrazione comunale ponsacchina sta provvedendo all’approvazione del progetto definitivo, mentre la gara di appalto sarà fatta entro il mese di novembre. Tempi rapidi, quindi, come la previsione dei lavori. «Tra la fine del 2015 e l’inizio del 2016 realizzeremo l’intervento - spiega l’assessore ai lavori pubblici, Emanuele Turini - Non si dovrebbe trattare di un’opera particolarmente difficile da mettere in pratica. Ma che diventerà molto importante per la viabilità. E dal punto di vista della pericolosità data dai numerosi avvallamenti».

Buche e allagamenti. In pratica si tratterà di asfaltare la strada, dando stabilità alla carreggiata, che presenta numerose buche, e al terreno, che in molti punti ha ceduto. Uno dei problemi più evidenti, infatti, sono le infiltrazioni d’acqua che hanno reso davvero brutto quel tratto di strada. Una situazione evidente che rende impossibile la viabilità in caso di piogge medie e abbondanti. Da qui le ripetute chiusure al traffico. Ma anche la necessità di risolvere il sistema di regimazione delle acque. Ecco, quindi, che un’altra parte dell’intervento riguarderà proprio i canali di scolo e l’assetto del terreno nelle vicinanze di via Maremmana. Un’operazione che eviterà i ristagni d’acqua, oltre alle vere e proprie “piscine” che si creano soprattutto nelle vcinanze del semaforo che regola il senso unico alternato sul ponte sul fiume Era. Questi lavori potrebbero avere ripercussioni positive anche nella zona di via Chiavacchini e via della Robbia che spesso si ritrovano allagate a causa della scarsa capacità di assorbire la pioggia della stessa via Maremmana.

Lavori fino al confine. Ma i lavori non riguarderanno tutta la strada. Si partirà, infatti, proprio dall’attraversamento sull’Era fino a metà circa della strada, senza arrivare alla rotonda di via delle Colline per Legoli. I motivi di questa decisione sono due. Il primo è che in quel punto il Comune di Ponsacco confina con quello di Pontedera. Il secondo, perché verso la rotatoria l’asfalto è migliore e la strada non ha bisogno di particolari interventi.

Intervento necessario. Si prospettano, quindi, disagi per i sempre maggiori automobilisti che usano via Maremmana per i loro spostamenti all’interno della zona centrale della Valdera. Una strada col traffico in aumento che ha bisogno di un’opera risolutiva delle sue criticità. «Conosciamo bene l’importanza di via Maremmana per la circolazione delle auto - dice il sindaco di Ponsacco, Francesca Brogi - Ma è indubbio che non possiamo lasciare in queste condizioni una strada che rischia di diventare davvero pericolosa per gli automobilisti in transito. Da qui l’esigenza di intervenire, anche per rimediare ai problemi degli allagamenti che si ripetono con troppa frequenza».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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