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«Biblioteca spot e parcheggi abusivi: l’arroganza al potere»
PONTEDERA. «L'arroganza non ha prezzo o forse a volte c'è l'ha e nello specifico l'arroganza del sindaco Millozzi ammonta a 5 milioni e 600mila euro, se non di più, se si pensa a tutte quelle corse...
PONTEDERA. «L'arroganza non ha prezzo o forse a volte c'è l'ha e nello specifico l'arroganza del sindaco Millozzi ammonta a 5 milioni e 600mila euro, se non di più, se si pensa a tutte quelle corse fatte a pochi giorni dalle ultime amministrative per rifare il look "al Piazzone" da molti definito un campo da basket, per non pensare a quella inaugurazione tanto forzata della ormai triste e nota biblioteca Giovanni Gronchi».
Inizia così un intervento degli esponenti di “Centrodestra Pontedera” Matteo Bagnoli, Matteo Arcenni e Daniela Luperini. «Un'inaugurazione - aggiungono - fatta appositamente come spot elettorale, in pompa magna a spese dei cittadini pontederesi, con tanto di presenza del presidente della camera Boldrini e con varie altre personalità vicine all'amministrazione millozziana, ma al contempo con tantissimi semplici cittadini lasciti fuori, inaugurazione forzata e senza i certificati di idoneità e sicurezza della struttura, carenze all'epoca già da noi denunciate ma smentite con la solita arroganza del sindaco, insomma inaugurazione ad uso e consumo del signor Millozzi e della sua campagna elettorale, e i risultati delle nostre accuse oggi sono evidenti a tutti! La biblioteca è incompiuta e ha gravi carenze, forse proprio dovute a quella rincorsa ad un inaugurazione pre-elettorale».
«Ma d'altronde cosa ci vogliamo aspettare da un discepolo del'ex sindaco Paolo Marconcini, attuale presidente di Geofor, che quando portava la fascia tricolore al petto invitava i suoi concittadini a lasciare le macchine fuori dal centro, nei parcheggi scambiatori per usare i bus navetta, e intanto lui proprio due giorni fa, parcheggiava la sua auto presidenziale di Geofor accanto al Comune in piena Ztl. Arroganza, o forse memoria corta - concludono i tre esponenti del centrodestra - Ma si ricordino bene che i cittadini non hanno la memoria corta, specialmente quando quotidianamente vengano tartassati da nuove tasse comunali e locali e poi si vedano biblioteche colabrodo e sacchetti della spazzatura ovunque».
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