Italia
Ancora sciopero alla Sgm impianti di Castelnuovo
CASTELNUOVO VALDICECINA. Prosegue lo sciopero alla Sgm impianti di Castelnuovo Valdicecina, iniziato lunedì 5 ottobre per mancati pagamenti di alcune mensilità da parte della proprietà. Sono poco...
CASTELNUOVO VALDICECINA. Prosegue lo sciopero alla Sgm impianti di Castelnuovo Valdicecina, iniziato lunedì 5 ottobre per mancati pagamenti di alcune mensilità da parte della proprietà. Sono poco meno di venti i dipendenti dell’azienda, attiva nel campo della costruzione di impianti dal punto di vista elettro-strumentale, tra i committenti privilegiati di Enel. Dieci lavoratori hanno incrociato le braccia a oltranza, tirando in ballo anche il pagamento di 300 euro come extra per un lavoro effettuato. La versione di Giulio Bilei, proprietario dell’azienda, è un po’ diversa: «Quei 300 euro non sono stati pagati, perché il cantiere non è ancora finito».
Ma sulla vicenda, l’imprenditore spiega che il mancato pagamento degli stipendi è dovuto a un problema burocratico. «Da maggio non riusciamo a ottenere certificazioni ai nostri lavori sulle centrali di Enel ed Eni - dice Bilei - In questa maniera non riusciamo né a fatturare, né ad anticipare i soldi per gli operai. O meglio, abbiamo dato fondo a tutto quello che avevamo in cassa. Ma tra poco i soldi finiranno e, se non ricominciare a lavorare a pieno ritmo, rischiamo di chiudere».
Secondo quanto spiegato dal proprietario di Sgm impianti, la ditta avrebbe contratti firmati per tre milioni e mezzo di euro. «Quello che non ci manca è il lavoro - prosegue l’imprenditore - Mentre, invece, riusciamo a impiegare solo sei o sette dipendenti, perché gli altri dieci sono in sciopero». In questi giorni è in atto un confronto tra sindacati e azienda sulla soluzione a un problema concreto: i mancati pagamenti degli stipendi. La situazione non sembra essere in via di definizione. E se dovesse finire male anche questa vicenda, sarebbe un altro tassello occupazionale che verrebbe meno in Valdicecina, dopo la forte riduzione di organico alla Smith Bits e i problemi alla ex Salina di Stato.
Stando alla versione di Giulio Bilei, alla Sgm impianti di Castelnuovo Valdicecina lavorano tutti ragazzi giovani, appartenenti al territorio della Valdicecina e la maggior parte di loro sarebbe uscita dai percorsi di studio di scuole della zona, con numero, con tanti lavoratori poi passati alle dipendenze di Enel.
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