Meteo
Scuola Gandhi di Pontedera, quinto raid altri colpi dei ladri-vandali
Intanto gli agenti della municipale dormono nelle scuole e il sindaco vara una serie di misure per difendere gli edifici: telecamere e allarmi
PONTEDERA. La sfida dei ladri a chi ha il compito di sorvegliare le scuole va avanti. E così la settimana inizia con il quinto furto messo a segno nell’istituto comprensivo Gandhi, nella scuola della Maltagliata, nel quartiere Oltrera dove i ladri sono andati alla ricerca, per l’ennesima volta, degli spiccioli dei distributori automatici di merendine. Un destino che la scuola si trova a condividere con una materna in via dei Cappuccini dove i ladri hanno danneggiato tre porte e una finestra per rubare un telefono cellulare. Oltre che con un altro edificio scolastico, quello della De Amicis al Villaggio.
"Sinceramente con più di venti scuole sul territorio, oltre a quello del villaggio scolastico diventa difficile pensare che possiamo presidiarli uno per uno", dice il sindaco Simone Millozzi che non nasconde la sua preoccupazione per quello che sta succedendo. La scorsa settimana gli agenti della polizia locale hanno dormito alla Gandhi dove è stata installata anche una telecamera. "Sono soprattutto atti di vandalismo puro – nelle scuole non c'è più niente da rubare se non i pochi spiccioli delle macchinette". Millozzi vuole precisare che il Comune sta facendo il possibile per rendere più difficile la vita ai ladri.
[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:cronaca:1.12188607:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pontedera/cronaca/2015/10/01/news/furto-bis-al-comprensivo-gandhi-1.12188607]]
"I vigili urbani hanno passato la notte nelle scuole. Quattro agenti, due per ogni scuola a rotazione su uno delle 22-23 scuole pubbliche. Abbiamo anche una telecamera mobile e ne abbiamo acquistate altre tre. L'abbiamo messa prima alla Gandhi, poi alla Rotta e poi a girare in altri edifici. Ma non è facile prenderli, evidentemente... ".
Le nuove telecamere aumenteranno la sicurezza delle scuole. E alla Gandhi arriveranno allarme e telecamere fisse. "Con l'arrivo della fibra ottica verrà attivata la videosorveglianza e l'allarme. In altri quattro istituti stiamo ripristinando i sistemi di allarme, non sempre questo è possibile ma stiamo intervenendo".
La polizia ha trovato alcune impronte alla Gandhi e le indagini vanno avanti. Tanto che il comandante delle polizia locale ha confermato che le forze di polizia sono al lavoro per fare il possibile e dare un nome agli autori dei raid. "Così pagheranno almeno i danni per quello che hanno fatto", conclude Millozzi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
