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“Carducci” premiato dalla Protezione civile

“Carducci” premiato dalla Protezione civile

Gli studenti dell’istituto d’arte volterrano protagonisti alla manifestazione che si è svolta a Pisa

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VOLTERRA. Ancora una volta gli studenti del liceo artistico “Carducci” di Volterra sono stati tra i protagonisti delle “Giornate di protezione civile”, manifestazione che si tiene ogni anno a Pisa: due di loro, Debora Ferraro e Girolamo Battaglia, che hanno terminato il loro percorso di studi nel giugno scorso, sono stati i creatori di due dei tre premi pubblicamente consegnati nei giorni scorsi, in piazza Vittorio Emanuele a Pisa, alla presenza del sindaco della città della Torre pendente, Marco Filippeschi, e dei responsabili nazionali della protezione civile.

Significativo è stato l’incontro tra la giovane età degli autori con quella del destinatario del premio “Marco Verdigi” (premio per non addetti ai lavori): Umberto Saini , bambino di 11 anni, distintosi per il grande coraggio e la tempestività di intervento mostrati in occasione dell'incendio del 3 settembre 2015 a Calambrone.

Il premio Paolo Semeraro (premio per addetti ai lavori) è andato al cane Margot per aver collaborato in perfetta sinergia con il suo conduttore durante l’intervento di salvataggio di una bambina in difficoltà nelle acque di Follonica.

Nella classe quinta, sezione arti figurative, del liceo artistico volterrano l’idea per la realizzazione degli elaborati è scaturita in seguito all'evento calamitoso che nell'inverno scorso ha colpito lo storico istituto d’arte della città (attualmente sede del liceo artistico), provocandone l'inagibilità per alcuni giorni: una circostanza che oggi crea una relazione profonda tra tutti i protagonisti della cerimonia, autori e premiati, che in modi e a livelli diversi di fronte a situazioni di difficoltà hanno saputo esprimere generosità, passione unite a solide competenze.

Entrambi i manufatti sono costituiti da legno, metallo e listelli di alabastro che formano una cornice o più simbolicamente una finestra, all'interno della quale è rappresentata una scena di tempesta: temporale e albero abbattuto su una piccola casetta. Il tema è stato affrontato dall’intera classe ed ogni studente ha presentato una sua proposta. Tra i progetti gli insegnanti hanno scelto quelli degli studenti che hanno saputo esprimere le loro diverse abilità in oggetti di profondo significato.

Anche il liceo artistico Carducci ha avuto un premio significativo: una targa di riconoscimento per l’impegno, la costanza e la puntualità nel creare trofei sempre di alto livello artistico e particolarmente significativi che sempre hanno saputo interpretare lo spirito della manifestazione. Come è stato pubblicamente messo in evidenza, a partire dal 2006 l’istituto d’arte di Volterra, poi divenuto liceo artistico, ha prodotto ogni anno eccellenti opere artistiche per il premio Semeraro, cui si è aggiunto nel 2011, il premio Verdigi.

La creazione di queste opere d’arte è sempre stata inscindibilmente legata ad un percorso didattico che ha teso a valorizzare le idee e la progettualità degli studenti, a partire da   quelli con  bisogni educativi speciali ai quali talora l’arte offre strumenti privilegiati per esprimere la loro ricchezza interiore: anche questa attenzione, espressione di un modo di ‘fare scuola’ che mette al centro le potenzialità di ogni ragazzo, è stata messa in evidenza dalle autorità presenti come una grande ricchezza del liceo volterrano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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