Il presidio
Le divisioni nel Pd pesano sull’avvio del programma
CASCINA. Il Pd alle prese con il dilemma del candidato alla carica di sindaco, o comunque da scegliere per le primarie, da contrapporre all’attuale primo cittadino, Alessio Antonelli. L'assemblea del...
CASCINA. Il Pd alle prese con il dilemma del candidato alla carica di sindaco, o comunque da scegliere per le primarie, da contrapporre all’attuale primo cittadino, Alessio Antonelli. L'assemblea del partito democratico di Cascina è tornata a riunirsi per una discussione sul prossimo appuntamento elettorale amministrativo della prossima primavera. Il comune andrà al rinnovo di sindaco e consiglio comunale e l'organismo dirigente del Pd era chiamato a un confronto sulle diverse posizioni emerse in queste settimane. Da un lato il sindaco Alessio Antonelli che, con il gruppo di chi lo sostiene, ha già avanzato la propria ricandidatura, dall'altra i firmatari di un documento (principalmente lettiani e renziani) che ha scompaginato le prospettive di un arrivo unitario al voto. La riunione ha però rischiato di essere inutile e ha rivelato tutta la debolezza del Pd al termine di una legislatura contrassegnata da molti malumori. Il segretario, Edoardo Baglini, ha proposto la costituzione di un gruppo di lavoro per la stesura di un documento di indirizzo scritto dai rappresentanti delle correnti. La proposta è stata ritenuta generica e, al termine di una discussione piuttosto lunga e accesa, bocciata. Tanto che anche per lui potrebbe aprirsi, come lo è stato per Antonelli, una fase di riflessione sulle cose fatte. In fase di chiusura è emersa una proposta alternativa che punta a dotare il partito di una sorta di "guida al voto". Entro la fine di ottobre l'assemblea Pd tornerà a riunirsi per definire il percorso e i tempi per arrivare alla scelta del candidato a sindaco, potendo anche passare per le primarie in caso che la candidatura di Antonelli non sia l'unica, per definire una base programmatica, i criteri di scelta per la lista dei candidati a consigliere comunale e il percorso da attuare per la costituzione della coalizione di centrosinistra. Il testo dovrà prevedere anche delle scadenze, in particolare quella per la presentazione delle candidature per le primarie per il candidato a sindaco (che dovrebbero però essere primarie di coalizione). A scrivere il documento saranno chiamati segretario ed esecutivo comunale. Il testo passerà poi alla discussione e al voto in assemblea. L'obiettivo è chiudere questa fase entro un paio di settimane, poi per il Pd inizierà il lavoro vero.
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