Il presidio
«C’è posta da firmare...» Ma è una scusa per rubare
Singolare furto a Pontedera in via Stefanelli: portati via alcuni preziosi Intanto il Tavolo Sicurezza ritiene positivi i servizi anche con l’esercito alla stazione
PONTEDERA. «C’è posta da firmare...». Comincia così l’incontro ravvicinato di una cittadina che abita in via Stefanelli e che l’altra mattina ha ricevuto la visita di un ladro in casa mentre lei erà lì. Un giovane ha suonato alla porta di casa della donna e con una scusa banale ha fatto in modo che lei scendesse per andare a firmare un atto che doveva consegnare un immaginario postino. Strada facendo, vale a dire per le scale, la cittadina non ha incontrato alcun portalettere. Si è invece imbattuta con il ladro che in pochi istanti è entrato nell’appartamento dove vive la donna e ha portato via da un cassetto di camera alcuni oggetti d’oro. Tornando verso casa, infatti, la donna ha trovato sulle scale il cassetto del suo comodino e ha intuito che il ladro oltre a derubarla l’aveva anche raggirata. A quel punto lei poteva solo mettersi a gridare o cercare di chiudere aiuto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri ma al momento il giovane, che se n’è andato con uno zaino, non risulta sia stato rintracciato anche se nelle ricerche sono stati coinvolti anche la polizia e gli agenti della Municipale.
L’altra sera, dopo le 23, i ladri sono entrati anche in un’altra abitazione a Pontedera, in viale IV novembre, e dopo avere forzato la porta finestra della cucina hanno avuto la possibilità di “visitare” l’abitazione e di portare via alcuni oggetti d’oro.
Il fatto che dall’inizio del mese si stia verificando una nuova ondata di furti non sorprende più di tanto gli addetti ai lavori ma ai cittadini viene consigliato di aumentare i sistemi di sicurezza. Certo è che il problema dei furti si inserisce in un contesto in cui i temi della sicurezza sono al primo posto, in particolare dopo la morte di un cittadino straniero trovato carabonizzato nell’auto che usava come casa, nel parcheggio della stazione ferroviaria.
Nei giorni scorsi si è riunito il Tavolo sicurezza, promosso dal Comune, per fare il punto dei controlli che ci sono stati in città dopo che il sindaco ha chiesto al prefetto di Pisa, Attilio Visconti, di convocare un Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica dedicati a Pontedera.
Gli obiettivi raggiunti dal Tavolo, che ritiene positivo il lavoro svolto in queste settimane delle forze di polizia, sono ritenuti dalle forze politiche, di maggioranza e minoranza, «importanti per le competenze e le possibilità a disposizione del consiglio, in un percorso sicuramente da proseguire ed incentivare, sebbene la legislazione attuale mostri difficoltà di applicazione come anche una giustizia lenta ed una mancanza di certezza della pena, rappresentino una difficoltà con cui ci si scontra inevitabilmente quando si parla di sicurezza e legalità».
In questo contesto, le forze politiche tutte ribadiscono la condanna dei gesti di inciviltà e anti-democrazia verificatisi negli ultimi giorni e invitano tutta la cittadinanza a isolare chi, con siffatti comportamenti, viola i fondamenti stessi del vivere civile danneggiando l'intera comunità.
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