Il Tirreno

Pontedera

I migranti protestano in prefettura

PONTEDERA. Chiedono maggiore trasparenza nel rilascio dei permessi di soggiorno. Alcuni di loro hanno dovuto aspettare anche un anno e mezzo per sapere se la documentazione presentata fosse...

1 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Chiedono maggiore trasparenza nel rilascio dei permessi di soggiorno. Alcuni di loro hanno dovuto aspettare anche un anno e mezzo per sapere se la documentazione presentata fosse sufficiente o meno per continuare a stare in Italia. Dicono che il rischio maggiore è quello di rendere clandestina un’intera comunità. E loro non lo vogliono.

I senegalesi della provincia di Pisa protesteranno questa mattina alle 9,30 di fronte alla Prefettura di Pisa per chiedere alle istituzioni di mettere un punto a un fenomeno da loro definito «scandaloso».

Al sit-in parteciperanno diverse centinaia di extracomunitari.

«Non è possibile attendere un anno e mezzo per il rinnovo del permesso di soggiorno. Poi, magari, al momento in cui ci viene rilasciato scopriamo che quello nuovo scade dopo appena tre mesi». A parlare è Mamadou Diop, presidente della comunità senegalese di Pontedera.

Alle sue parole fanno seguito quelle dell’omologo di Santa Croce sull’Arno Adama Gueye: «Abbiamo fatto presente più volte il nostro problema alle autorità, cercando la via del dialogo e della negoziazione. Ad oggi però non è cambiato nulla».

Alla protesta di stamani parteciperà anche la comunità senegalese della città della Torre pendente, rappresentata da Babacar Ndiaye. (t.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera