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Pontedera

Crolla un edificio a Toiano il paese da anni fantasma

Crolla un edificio a Toiano il paese da anni fantasma

Strappare il borgo al destino dell’abbandono è più difficile del previsto Ma c’è una buona notizia: finiti i lavori di consolidamento dei versanti nord e sud

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TOIANO. La battaglia per strappare Toiano al suo destino di paese fantasma è più dura di quanto si possa immaginare. Ma il sindaco di Palaia, Marco Gherardini, non perde quella determinazione che lo ha aiutato a richiamare l’attenzione sul borgo e a varare alcuni interventi per mettere in sicurezza il piccolo centro che sorge su una delle colline più belle della Valdera.

In questi giorni per Toiano ci sono due notizie. Una brutta e una che fa ben sperare.

Quella brutta riguara il crollo di gran parte dell’edificio che si trova vicino alla chiesa, ormai sconsacrata, e che è di proprietà dell’istituto volterrano per il sostentamento del clero. Purtroppo anche le mura, esposte alle intemperie, sono collassate dopo i primi cedimenti del tetto.

Gli operai del Comune sono intervenuti per mettere in sicurezza la strada ed evitare che le macerie diventassero un pericolo per chi decide di salire sulla colline e ammirare uno splendido panorama. Lunedì saranno fatti ulteriori interventi sempre nell’ottica di evitare il rischio che i crolli diventino un pericolo per chi percorre la strada pubblica.

La notizia buona riguarda le opere di consolidamente dei versanti sia a nord che a sud del paese che stavano franando.

Si parla di due lotti di lavori - spiega il sindaco Gherardini - finanziati dalla Regione e dai piani di sviluppo rurale, oltre che con un contributo di 60mila euro del Comune. Lavori rispettivamente di 458mila e 335mila euro che saranno presentati con un’iniziativa pubblica il 24 ottobre.

Sono questi i primi passi in direzione di un progetto di riqualificazione che possa trasformare Toiano in un'attrazione turistica di prestigio, così come Gherardini ha detto di voler fare fin dal suo insediamento.

«Credo che prima di tutto sia necessario operare sui versanti del paese per garantirne la sicurezza – aveva detto prima dell’estate il sindaco di Palaia – Successivamente penseremo al turismo, anche se le strutture ricettive più importanti del nostro comune sorgono proprio nelle vicinanze di Toiano».

Chi trova la strada per arrivare fino al paese disabitato poi resta senza respiro quando si affaccia su una delle terrazze naturali più suggestive della Toscana. Il consolidamento dei versanti nord e sud è dunque considerato soltanto il primo step verso la rinascita del paese.

Lì dove lentamente tutto si è spento come per un terribile incantesimo potrebbe tornare la vita insieme a un giro d'affari, derivante dal turismo e magari anche da investitori stranieri, con benefici anche per le casse cdel piccolo comune dell’Alta Valdera.

Per anni si è parlato della riqualificazione del borgo di Toiano che intanto continuava a svuotarsi. I residenti fuggivano lontano, in cerca di comodità che una casa sulla collina, in un luogo scarsamente servito, può offrire.

Ma senza la paura di frane e crolli, forse, sarà più facile richiamare persone disposte a investire in queste case oggi dimenticate dai più.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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