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Pontedera

Tornano in azione i falsi addetti Enel È allarme truffe

CASTELFRANCO. Si presentano come operatori della società Enel o Eni Gas e bussano alle porte di casa chiedendo ai residenti di poter vedere l’ultima bolletta pagata. Su questa – assicurano – sarebbe...

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CASTELFRANCO. Si presentano come operatori della società Enel o Eni Gas e bussano alle porte di casa chiedendo ai residenti di poter vedere l’ultima bolletta pagata. Su questa – assicurano – sarebbe riportato un codice in base al quale possono essere erogati sconti sui costi dell’energia. Ma non c’è niente di vero nelle parole delle persone che negli ultimi giorni hanno visitato molte dimore nella zona della Coop, a Castelfranco di Sotto, arrivando a spacciarsi per dipendenti comunali. La bufala dell’agente porta a porta, in questo caso, ha tutta l’aria di essere una truffa.

«Questa storia va avanti da anni, non è certo una novità – racconta la signora che ha segnalato il fatto – Stavolta ho perso la pazienza e ho deciso di avvertire i carabinieri ».

Intorno alle ore una di lunedì 5 settembre, infatti, in via Quasimodo si è presentato un ragazzo, con un forte accento del meridione, e ha dichiarato di essere un incaricato Enel. Per dimostrarlo ha esibito un biglietto da visita stampato su cartoncino bianco. La richiesta è sempre la stessa: poter entrare in casa e verificare il costo dell’ultima bolletta, in modo da applicare agevolazioni sulle tariffe ed evitare la spesa di “soldi inutili”. La vicenda si è ripetuta alla stessa ora di martedì 6, quando due ragazzi si sono spacciati per operatori amministrativi: «Mi hanno assicurato di essere stati inviati dal Comune, ancora una volta con la scusa di verificare i costi energetici. Ho subito contattato gli uffici dell’ente, che mi hanno confermato di non aver mai mandato nessuno, e le forze dell’ordine. Sono veramente stanca di questa situazione. Negli anni precedenti avevo già avvertito l’Enel e mi è stato risposto che la società non ha niente a che vedere con queste persone. Tutte le comunicazioni necessarie vengono fatte in forma scritta».

Un invito a non aprire le porte di casa a questi ignoti venditori arriva anche dal comandante della polizia municipale del paese, Giacomo Pellegrini: «Il Comune non ha mai inviato del personale per effettuare verifiche all’interno delle abitazioni. Nei prossimi giorni provvederemo ad effettuare i dovuti sopralluoghi con le nostre pattuglie».

Elena Battaglia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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