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Lavori urgenti ai cimiteri Ecco il piano del Comune
CASCINA. Con il consiglio comunale dei giorni scorsi, l’amministrazione ha avviato una serie d’interventi di manutenzione straordinaria nei cimiteri comunali. Entro la fine dell’anno saranno...
CASCINA. Con il consiglio comunale dei giorni scorsi, l’amministrazione ha avviato una serie d’interventi di manutenzione straordinaria nei cimiteri comunali. Entro la fine dell’anno saranno approntati lavori urgenti per circa 60mila euro a San Casciano, San Prospero, San Lorenzo alle Corti e sulle coperture in rame oggetto di furti al cimitero nuovo di Cascina.
«Quelli approvati - dice il vicesindaco con delega ai lavori pubblici, Giorgio Catelani - sono una serie d’interventi volti a risolvere i problemi d’agibilità e sicurezza di alcune strutture. Così, oltre ad affrontare il blocco della manutenzione straordinaria in atto da tre anni, daremo anche il via ad un nuovo modo di gestire i cimiteri del territorio».
Cascina con i suoi venti cimiteri comunali (più quello di Latignano amministrato dalla misericordia locale) dal 1° gennaio 2015 ha affidato la loro gestione alla Cft, cooperativa vincitrice della gara d’appalto valida nel periodo 2015-2019. Gli interventi straordinari metteranno in sicurezza la copertura del cimitero di San Prospero e al termine renderanno nuovamente agibile la cappella n° 19 del cimitero di San Casciano (in questo momento chiusa per le infiltrazioni d’acqua nel tetto).
Dopo molte rimostranze dei cittadini, anche la chiesa interna del cimitero di San Lorenzo alle Corti sarà riaperta al pubblico; mentre sul tetto del cimitero nuovo di Cascina, saranno sostituiti ed integrati alcuni elementi in rame razziati da sconosciuti negli anni passati. Altri due cantieri poi, interesseranno il maggiore cimitero cascinese: «Presso il cimitero di via del Fosso Vecchio - continua Catelani - la Cft vincitrice dell’appalto realizzerà un impianto fotovoltaico da 4 KW e mezzo, procedendo anche all’installazione di una nuova cella frigorifera da destinare alla conservazione delle salme».
L’impianto fotovoltaico produrrà energia sufficiente all’illuminazione della struttura, all’attivazione delle luci votive ed al funzionamento dell’ascensore. La nuova cella frigorifera, invece, servirà nei casi in cui una salma resti in attesa della cremazione o delle disposizioni del medico legale. «Questi due interventi - spiega Catelani - rientrano tra i servizi aggiuntivi previsti dal progetto tecnico con cui la Cft ha vinto l’appalto per la gestione cimiteriale e non incideranno ulteriormente sulle casse comunali».
L’obiettivo dell’amministrazione cascinese è chiaro: ridare agibilità integrale a tutti i cimiteri del comune entro le celebrazioni del 2 novembre. La svolta gestionale, però, dovrà interessare in toto le strutture del territorio. «Il piano di ripristino straordinario dei cimiteri cascinesi - chiude Tristano Gelli della Cft - includerà anche il tetto del cimitero di Titignano, la cappella n° 14 del cimitero di San Frediano e due diversi locali del cimitero vecchio a Cascina».
Carlo Palotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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