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I mezzi del circo acquatico tutti senza assicurazione
Controlli e sanzioni da parte dei carabinieri. Scatta anche il fermo amministrativo dei veicoli fino a quando i proprietari non pagheranno le multe e si metteranno in regola
CASTELFRANCO DI SOTTO. Il circo acquatico Jonathan, famoso per i suoi giochi d’acqua, rischia di dover restare a Castelfranco di Sotto più a lungo del previsto. Quando la carovana colorata dei circensi è arrivata nella zona del campo sportivo i carabinieri hanno lasciato passare alcuni giorni e poi hanno effettuato un controllo nella struttura, tanto per identificare chi lavora nel circo quanto per controllare se i veicoli con cui il gruppo, quasi tutti italiani originari del Meridione, è arrivato a Castelfranco erano in regola.
Le sei motrici che vengono utilizzate per trasportare giochi e attrezzature del circo, oltre che i mezzi in cui vivono i protagonisti dei numeri acquatici sono risultati sprovvisti della copertura assicurativa. Non c’era dunque un mezzo a posto, stando a quanto è stato spiegato ieri mattina dai carabinieri della compagnia di San Miniato.
I militari, nei giorni scorsi, hanno quindi contestato ai proprietari dei veicoli le relative sanzioni previste dal codice della strada per i veicoli che circolano senza assicurazione.
È poi scattato anche il fermo amministrativo dei mezzi e “decadrà” solo quando i proprietari avranno pagato la sanzione e avranno fornito ai carabinieri la documentazione che attesta l’avvenuto pagamento della polizia assicurativa per un periodo di almeno sei mesi.
Come sempre succede ogni volta che arrivano le carovane del circo i militari hanno effettuato quello che doveva essere un normale controllo, utile a identificare che arriva sul territorio. Ma quando hanno chiesto i documenti dei veicoli i militari si sono trovati davanti a un’insolita situazione. Non capita di frequente, infatti, che tutti i mezzi in dotazione ad un circo siano anche sprovvisti di copertura assicurativa per poter circolare.
La verifica dei carabinieri, ovviamente, non ha fermato il normale calendario degli spettacoli. Ha comportato però un problema in più per il personale del circo che in ogni caso aveva previsto di restare ancora qualche giorno nel territorio di Castelfranco di Sotto, avendo ottenuto dal Comune tutte le necessarie autorizzazioni per lo svolgimento degli spettacoli.
Anche l’amministrazione comunale è stata informata dell’attività di controllo che è stata svolta nell’area dove è stato montato il circo, diventato da subito un motivo di curiosità per i bambini.
Si tratta di servizi, è stato spiegato, organizzati anche come forma di prevenzione oltre che per monitorare le presenze di chi arriva a Castelfranco come in altre piccole realtà della provincia di Pisa.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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