Meteo
Un’opera da 277mila euro anti allagamenti
Pontedera, entro l’anno sarà pronto il dispositivo che alleggerisce gli effetti delle piogge
PONTEDERA. «Non sarà un intervento che metterà Pontedera al riparo da eventuali allagamenti». Il sindaco Simone Millozzi ripete questa frase almeno tre volte durante la presentazione dell’avanzamento dei lavori del cosiddetto “sfioratore”, il raddoppio dei collettori per migliorare la gestione delle piogge e degli scarichi civili. Un dispositivo in corso di costruzione tra lo Scolamtore e il depuratore di Acque spa all’angolo tra via Hangar e viale America. E che sarà pronto alla fine dell’anno.
«Si tratta di un intervento che aiuterà la città a non subire più problemi delle strade allagate - ha ribadito Millozzi - perché, in questa maniera, la portata della conduttura che serve il centro il centro non sarà più sovraccaricata anche da quella dell’area dell’ospedale, della Bellaria e della Piaggio. Però non abbiamo la certezza di evitare i disastri degli ultimi anni».
L’opera costa 277.669 euro ed è realizzata dalla Slesa di Ponsacco sotto la super visione dei tecnici del Comune e di Acque spa. Il cantiere è stato aperto nei primi giorni di settembre e il primo step si sarebbe dovuto concludere alla fine dello stesso mese. Secondo quanto spiegato durante la conferenza stampa, i tempi sono stati rispettati. Ma il lavoro non è finito. «Da qui alla fine del mese dovremo collegare il dispositivo alle condutture per renderlo operativo», ha detto Luca Iacopini di Acque spa.
Il tutto mentre le allerte meteo si susseguono e, in città, cominciano ad arrivare i primi mugugni sui lavori fatti dal Comune per prevenire gli allagamenti degli ultimi anni. «Con questo intervento le zone di via Diaz, via della Bianca e viale IV Novembre dovrebbero essere al riparo dagli allagamenti», ha confermato il sindaco, supportato dall’assessore ai lavori pubblici, Matteo Franconi, che ha detto: «Stiamo provvedendo ad aggiudicare l’appalto dal 125mila euro per la pulizia delle caditoie e la riparazione di problemi legati agli scarichi fognari. Ma stiamo anche portando avanti lavori per un importo di 800mila euro che consentiranno di collegare le frazioni della Borra e Santa Lucia al depuratore di Gello».
«Attualmente una parte delle abitazioni di questi due paesi scaricano a cielo aperto - ha proseguito Franconi - e spesso si verificano allagamenti. Sarà un lavoro importante che dovrebbe terminare entro la prossima primavera. In questo “pacchetto” è compresa anche la fognatura di via del Pino, sempre alla Borra, che poi verrà asfaltata».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google