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Pontedera

Lungo la Tosco Romagnola

Truffa dello specchietto, derubato di 200 euro

Truffa dello specchietto, derubato di 200 euro

PONTEDERA. La truffa dello specchietto è di grande attualità sulle nostre strade. Negli ultimi giorni più automobilisti che percorrono la Tosco Romagnola, nel tratto tra viale Asia all’uscita della...

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PONTEDERA. La truffa dello specchietto è di grande attualità sulle nostre strade. Negli ultimi giorni più automobilisti che percorrono la Tosco Romagnola, nel tratto tra viale Asia all’uscita della superstrada e la zona della Bianca, si sono imbattuti in due baldi giovani, che dall’accento potrebbero essere campani, specializzati nel fingere di avere avuto un incidente con incolpevoli automobilisti. Un modo semplice per agganciare le vittime è quello di capire cosa fanno: se sono anziani o parlano al cellulare, quello è il momento giusto per dare inizio alla recita. Federico, 28 anni, di Pontedera - il nome non vuole dirlo per vergogna - è caduto nella trappola. Ha quindi deciso di rendere pubblica la sua disavventura perché possa essere di aiuto agli altri automobilisti.

«Attenti a non cadere nella trappola del falso specchietto rotto – dice l’uomo, rimasto amareggiato da quello che gli è capitato – Stavo guidando ma parlavo al telefono, quando ho visto che un’Alfa Romeo mi stava inseguendo. C’erano due giovani a bordo. Mi sono fermato. La loro auto aveva lo specchietto laterale rotto. Dicevano che ero stato io con la mia vettura a danneggiarlo. Che non mi ero fermato e quindi loro avrebbero chiamato i carabinieri. All’inizio mi sono sentito quasi in colpa, non sono stato a vedere bene la situazione. Volevano compilare il Cid e al tempo stesso lo hanno strappato più volte. Insomma, alla fine mi hanno chiesto 200 euro e io, che avevo con me i soldi, li ho dati a quei due». Poi l’automobilista ha capito di essere stato raggirato: «Al distributore lungo la Tosco Romagnola mi hanno spiegato che ci sono stati altri casi negli ultimi giorni. I soldi non li riavrò più, ma spero tanto che i carabinieri li arrestino».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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