Il Tirreno

Pontedera

Quattro studenti picchiati e rapinati in piena notte

di Sabrina Chiellini
Quattro studenti picchiati e rapinati in piena notte

Pisa, aggrediti da tre nordafricani e derubati di portafogli e iPhone in via di Gello I ragazzi stavano tornando a casa dopo una serata trascorsa con gli amici

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Camminavano per la strada, lungo via di Gello, per tornare a casa, dopo una serata trascorsa con gli amici. Ma i quattro studenti universitari, alle 4,30 di ieri, si sono trovati faccia a faccia con tre rapinatori, che dalle descrizioni fornite ai carabinieri potrebbero far pensare a nordafricani.

Prima che i giovani avessero il tempo di capire a cosa stavano andando incontro, uno degli stranieri ha aggredito uno studente, Simone, venuto dal Sud a studiare nella città di Pisa. Spinte e minacce sono state il biglietto di presentazione con cui i tre stranieri, che hanno agito a volto scoperto, si sono presentati. Volevano i soldi, continuavano a chiedere loro i soldi con insistenza. Non avendo ottenuto una immediata risposta da parte degli studenti che hanno cercato di reagire sperando di mettere in fuga i rapinatori, i tre non hanno esitato a prenderli a calci per poi costringerli a consegnare quello che avevano, i portafogli e un telefono cellulare, un Iphone 6 che ha un valore di alcune centinaia di euro. Poi i tre malviventi si sono dati alla fuga.

I giovani, infatti, stavano tornando a casa ed erano quasi arrivati quando sono stati rapinati. Una volta che sono rimasti da soli hanno chiesto aiuto prima ai carabinieri e successivamente anche al 118 di Pisa che ha inviato sul posto un’ambulanza. Due dei ragazzi aggrediti sono stati accompagnati al pronto soccorso dell’ospedale di Cisanello. Si tratta di David e Alessandro, originari di Taranto. Qui sono stati medicati dal personale sanitario al quale, ancora sotto choc, hanno raccontato la loro disavventura. Sul volto e sulle mani avevano i segni lasciati dai rapinatori, lievi escoriazioni, tanto che non sono stati refertati, come poi hanno spiegato i carabinieri della compagnia di Pisa che si occupano delle indagini.

Sul posto sono intervenuti sia i militari della Radiomobile che una pattuglia della stazione di Porta a Mare. I carabinieri hanno sentito le vittime dell’aggressione per cercare dettagli utili alle indagini. I rapinatori non erano travisati, stando a quanto è stato spiegato, e hanno agito con freddezza. Forse avevano seguito i quattro amici che avevano trascorso la serata in centro a Pisa. E li hanno poi sorpresi in un luogo lontano dai passanti.

Sull’episodio al momento non sono stati forniti altri dettagli, forse anche per non compromettere l’inizio delle indagini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera