Il presidio
Le fogne sono bloccate e le strade si allagano
Proteste nel Cascinese, ristagni d’acqua anche nel sottopasso ferroviario dove il 24 agosto una pensionata in auto rischiò di morire annegata
CASCINA. Un forte temporale è stato sufficiente a far allagare di nuovo via Macerata nel tratto che si trova vicino alla stazione ferroviaria a San Frediano a Settimo. Ristagni d’acqua anche nel sottopassaggio ferroviario dove il 24 agosto scorso rischiò di morire affogata una pensionata.
Secondo quanto emerge dalle proteste dei residenti in queste settimane, dopo la grande paura e i disagi di fine agosto, il Comune di Cascina non è corso ai ripari. Le fognature anche ieri mattina non ricevevano e i risultati della mancata manutenzione dopo pochi minuti di pioggia, sia pure molto abbondante, la strada si era di nuovo allagata e i cittadini si sono trovati ancora una volta a lottare contro la paura degli allagamenti che peraltro ieri si sono verificati anche in alcuni tratti della superstrada e lungo l’Arnaccio.
A dare la notizia dei problemi dovuti al ristagno di acqua sulla carreggiata sono stati i vigili del fuoco di Pisa, intervenuti su richiesta di alcuni cittadini. In ogni caso questa volta il sottopassaggio non è stato chiuso al traffico. Per fortuna le piogge non hanno avuto, almeno nella mattinata, una lunga durata, quindi la situazione è tornata rapidamente alla normalità.
Insieme alla pioggia, a San Frediano a Settimo, in via Macerata sono tornate le polemiche dei residenti che sono stanchi di trovarsi agli “arresti domiciliari”, perché hanno l’acqua in casa o alle soglie della porta, ogni volta che piove.
«Dall'allagamento del 24 agosto ho visto che il sindaco ha preso provvedimenti seri e immediati - scrive sulla bacheca Facebook del sindaco un cittadino di via Macerata - posizionando due transenne sopra il sottopasso. Così lei è tranquillo che noi residenti, come facciamo da 15 anni a questa parte, provvediamo a transennare e si evita che qualcuno ci lasci la pelle. Quanto bisogna stare ancora agli arresti domiciliari visto che la nostra vita è vincolata al meteo? Cosa aspettate a fare qualcosa? Almeno a controllare il sottopasso perché è evidente che l'ostruzione è lì».
È la stessa domanda che rivolge Mascia Maria Carmine, rappresentante del comitato alluvionati: «La verità è che le fognature non sono state pulite e che dopo dieci minuti di pioggia abbondante non ricevevano più. Dalle foto che abbiamo scattato si vede chiaramente che il problema è al sottopassaggio ferroviario. Da lì l’acqua viene spinta verso le nostre case, noi abitiamo al civico 15 di via Macerata. Abbiamo scritto al sindaco per protestare e lui ha rimosso il nostro post dalla sua bacheca Facebook. Certamente un bel modo per dialogare con i cittadini. Ancora una volta chiediamo al sindaco e all’amministrazione di occuparsi dei problemi della nostra strada, ma Alessio Antonelli preferisce ignorarci».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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