Il presidio
Piazza Garibaldi cambia aspetto
Il Comune mette in cantiere la riqualificazione del centro
BUTI. Piazza Garibaldi è pronta a cambiare look. E il percorso che porterà a un robusto intervento di riqualificazione per il luogo simbolo di Buti muoverà i primi passi lunedì 5 ottobre alle 21.15 al teatro Francesco Di Bartolo, dove l’amministrazione comunale ha organizzato un incontro pubblico aperto a tutti i cittadini per illustrare le proposte dei tecnici e raccogliere opinioni. Ma soprattutto per fare il punto della situazione a 7 mesi dal lancio dell’iniziativa “La piazza che vorrei”, con cui il sindaco Alessio Lari aveva annunciato l’intenzione di cambiare volto a Piazza Garibaldi invitando i cittadini a contribuire con le loro idee. In questa serata verranno scandagliate le soluzioni davvero realizzabili. «Intanto siamo contenti per la partecipazione – dice il sindaco – sono arrivate davvero tante proposte, anche il consiglio degli studenti si è messo al lavoro attraverso il confronto con i più anziani. Ora vogliamo vedere come verrà recepita questa iniziativa, l’importante è che tutti i butesi si sentano coinvolti in questo percorso». Il sindaco, insieme all’assessore ai Lavori pubblici Maurizio Matteoli e la responsabile dell’ufficio tecnico Katiuscia Meini, illustrerà i progetti presentati dai cittadini e quelli della stessa amministrazione, che saranno analizzati dallo studio di architettura dei fratelli Scarpetti di Pontedera. «Hanno già lavorato nel nostro paese nel 2011 per il recupero del frantoio Rossoni – spiega Lari - e penso che abbiano fatto un buon lavoro, con uno studio approfondito sulla ruota del vecchio mulino e il sistema di rii e gore che lo caratterizzavano». In quel caso era stato riqualificato un luogo simbolo di Buti. Ora l’intervento toccherà il cuore del paese. Per la seconda volta nel giro di pochi anni. L’ultimo restyling di piazza Garibaldi risale al 2002. Ma i cittadini non apprezzarono il cambiamento. Soprattutto a causa delle famose “palle”, le sfere in cemento che delimitano i posti auto e creano disagi ad automobilisti e pedoni. «Purtroppo oggi la nostra piazza non è né bella né funzionale – aveva scritto il sindaco Lari su Facebook – è arrivato il momento di metterci le mani».
Lorenzo Lazzerini
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