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Da gennaio villaggio scolastico senz’auto, spunta l’ipotesi fasce orarie
PONTEDERA. Presidi e docenti a breve formuleranno una proposta in merito alla pedonalizzazione del villaggio scolastico. Dopo la conclusione, nel giugno scorso, del percorso partecipativo con gli studenti voluto dal Comune, percorso che ha portato alla decisione di chiudere al traffico l’area degli istituti tecnici e dei licei in zona stadio, dirigenti e professori hanno incontrato l’assessore Liviana Canovai per esporre dubbi, perplessità e alternative.
Il sindaco Simone Millozzi nei mesi scorsi ha annunciato che da gennaio 2016 verranno installati dei varchi elettronici nelle quattro vie d’accesso al villaggio scolastico: via Firenze, via Torino, via Milano e via Bologna. Un modo per regolare e ridurre il transito di automobili a due passi dalle scuole. I dispositivi, infatti, sono in grado di riconoscere le targhe delle vetture dei residenti, che non saranno soggette a divieti. Per gli altri automobilisti invece, come reso noto anche dal comandante della polizia municipale Michele Stefanelli, non sarà possibile accedere al complesso studentesco dalle 7 alle 14 dal lunedì al sabato.
Il piano elaborato negli uffici del palazzo comunale è stato esposto a presidi e insegnanti dall’assessore Canovai.
«Vogliamo creare un’area vivibile – spiega Canovai - senza auto nei momenti critici, ovvero all’entrata e all’uscita delle scuole. Abbiamo analizzato la situazione, cercando di trovare un punto d’incontro».
Che dovrà essere raggiunto tenendo in considerazione le obiezioni di chi tra i banchi lavora tutti i giorni.
«Abbiamo elencato diverse proposte, che mirano a una maggiore flessibilità della chiusura al traffico. Crediamo che i varchi elettronici siano lo strumento più efficace per regolare il transito – puntualizza Pierluigi Robino, preside dell’Itis Marconi - in quanto dotati di una “white-list” all’interno della quale verranno inseriti i numeri delle targhe delle vetture autorizzate al passaggio».
Resta da sciogliere il nodo legato ai professori e ai genitori dei ragazzi che ogni settimana si recano a scuola per i colloqui con i docenti.
«Sarebbe giusto, per esempio, istituire delle fasce orarie in cui alcune categorie di persone possono accedere in macchina al villaggio scolastico - conclude Robino - E in parallelo studiare la collocazione dei parcheggi: spostare tutto il traffico al di fuori del villaggio scolastico non è cosa facile. Vanno concordate delle regole sulla base di una proposta definitiva che presenteremo in tempi rapidi. Massimo fra trenta giorni».
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