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Pontedera

Il governatore Rossi: fu sempre con i più deboli

Il governatore Rossi: fu sempre con i più deboli

Messaggi di cordoglio anche dai sindaci Millozzi e Filippeschi che ricordano le qualità del sacerdote

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PONTEDERA.

«Rivolgo alla comunità ecclesiale, ai fedeli della diocesi di Pisa e ai familiari e agli amici di monsignor Enzo Lucchesini, le mie condoglianze per la morte del loro amato pastore». Con queste parole Enrico Rossi, governatore della Toscana, ricorda il sacerdote che fu proposto quando lui era sindaco di Pontedera. «In un momento di lutto e di distacco, la fede e la speranza - aggiunge Rossi - possono senz'altro dare conforto di fronte alla perdita di una persona cara. Anche per chi non ha questo dono della fede, vi è però la consapevolezza che l'esempio lasciato da una persona che è sempre stata al servizio dei più deboli e degli ultimi della società, non viene disperso, ma resta vivo nei pensieri e nelle azioni di chi verrà dopo di lui. Vi esprimo la mia vicinanza e la mia partecipazione».

Anche il sindaco Simone Millozzi, venuto a sapere della morte di monsignor Lucchesini, ha espresso il cordoglio personale, dell'amministrazione comunale e della città tutta: «Scompare un pontederese che ha amato profondamente la comunità e ha sempre lavorato per il bene collettivo. Don Enzo è stato proposto del Duomo dal 1985 al 2003. Nel suo lungo incarico a Pontedera, tutti ricordano il formidabile impegno a favore del mondo del lavoro, per la salvaguardia della presenza industriale e per la crescita spirituale, umana, sociale e anche economica della comunità. Don Enzo è stato un pastore che ha saputo camminare insieme agli altri uomini. La città lo ha sempre molto amato e apprezzato. Don Enzo era nato nel 1935 e si era trasferito a Pontedera nel 1969. Da allora non ha mai smesso di vivere la nostra città. Negli ultimi anni era stato vicario generale della diocesi di Pisa. A lui va il nostro commosso ringraziamento, il nostro affetto e la più sincera riconoscenza».

Cordoglio è stato espresso anche dal sindaco di Pisa, Marco Filippeschi: «La Chiesa pisana perde un pastore d'esemplari qualità spirituali e culturali. Monsignor Lucchesini ci dava in ogni momento il suo coraggio di uomo attento e rigoroso, aperto alla causa dei più deboli, alla pratica della solidarietà, al cambiamento sociale secondo l'ispirazione cristiana di giustizia e pace. Lo ricordo con affetto, con il suo sorriso bonario, vicino e partecipe delle vicende di Pisa, mentre per Pontedera è stato una guida sicura e amata per lunghissimi e fecondi anni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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