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Pontedera

la modifica arriva dopo 138 anni

Banca di Lajatico, un gabbiano nel logo

Banca di Lajatico, un gabbiano nel logo

LAJATICO. Nuovo logo per la Banca Popolare di Lajatico che si rinnova e pensa alle sfide del mercato e del territorio: l'aratro, che rimane e simboleggia la tradizione contadina e rurale, va a...

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LAJATICO. Nuovo logo per la Banca Popolare di Lajatico che si rinnova e pensa alle sfide del mercato e del territorio: l'aratro, che rimane e simboleggia la tradizione contadina e rurale, va a coniugarsi con un gabbiano. Insomma, potrà volare un aratro? Questa la vera scommessa dell’operazione che ha portato la Banca Popolare di Lajatico a modificare il suo logo dopo 138 anni di onorata e fortunata carriera.

L’aratro accanto alla scritta Banca Popolare di Lajatico è diventato un leggero gabbiano che «vola verso il futuro – spiega entusiasta il presidente del consiglio d’amministrazione dell’istituto, Enzo Marconcini – Il motivo? Questa era una banca nata alla fine del 1800 in un paese agricolo, ma il mondo è cambiato».

L’iniziativa è stata presentata ieri mattina nella sede della banca, che di recente è stata al centro di un intervento di remake della facciata, colorata di un grigio che ha cambiato prospettiva anche alla vicina piazza.

«Tutto è nato da questo paese – hanno detto Marconcini e il direttore generale Daniele Salvadori – dove molti anni fa la Popolare iniziò a svolgere il suo ruolo di banca con particolare attenzione all’agricoltura e alle famiglie. Oggi il nostro istituto è ben radicato. Abbiamo sentito la necessità di cambiare il nostro logo nel rispetto della tradizione: come vedete, da un aratro tradizionale si passa a un aratro stilizzato che prende il volo verso nuovi successi».

«Oggi - è stato sottolineato - la nostra banca, che non ha rinunciato alla missione di legarsi al territorio, è vicina al mondo del volontariato. Di recente ha siglato un accordo con la Caritas e il mese prossimo continuerà con la Misericordia di Pontedera: saranno forniti contributi per l’erogazione di pasti ai meno fortunati».

La banca sta anche concludendo l’acquisto di un immobile prestigioso a Pisa dove poter ricevere clienti. L’operazione del logo e della facciata vestita di nuovo è stata seguita dall’architetto Alberto Bartalini, con interventi del critico Ilario Luperini. Alla presentazione del logo c’era anche il vicepresidente dell’istituto di credito, Alberto Bocelli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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