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Servizi sociali privati Nasce il primo centro

Servizi sociali privati Nasce il primo centro

L’idea è di una 33enne di Castelfranco di Sotto laureata in scienze sociali Si va dall’assistenza agli anziani all’aiuto per le pratiche burocratiche

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PONTE A EGOLA. La sensazione comune è quella di sentirsi abbandonati. Un anziano non più autosufficiente, un disabile, una persona malata da gestire, e automaticamente la vita di familiari e parenti ne esce completamente stravolta, senza che i servizi pubblici, molto spesso, siano in grado di fornire un aiuto e un supporto in tempi rapidi. Nasce da qui l’idea di Romina Frosini, 33 anni, castelfranchese, laureata in Scienze sociali all’Università di Firenze, che da pochi mesi ha aperto a Ponte a Egola un studio professionale di servizio sociale privato.

Una realtà inedita per la nostra zona e tra le primissime in regione. Un servizio nuovo, in un’epoca in cui il pubblico sembra battere in ritirata, che punta a offrire sul mercato un sostegno alle famiglie per la gestione di anziani, disabili, malati o pazienti in condizioni di fragilità psicofisica. Con sede in via Diaz, il “Family Social Service” (così si chiama lo studio) offre innanzitutto un servizio di consulenza per capire le reali necessità del contesto familiare. «In base alle singole situazioni - spiega Frosini - mettiamo a disposizione un servizio di assistenza con l’utilizzo di badanti a domicilio da noi selezionate, tutte con permesso di soggiorno, che possono lavorare per 24 o 12 ore. Soprattutto nel primo mese, l’idoneità sarà valutata con visite periodiche presso la famiglia da parte dei responsabili del progetto». Allo stesso modo, lo studio offre anche ricoveri in case di riposo, sia per brevi sia per lunghi periodi. «La risposta non è mai la stessa per tutti - riprende Frosini - Noi entriamo nelle case, parliamo con i familiari e cerchiamo di capire di cosa c’è bisogno. Il tutto dando risposte in tempi immediati. Pensiamo ad esempio agli anziani che vengono dimessi dall’ospedale senza che la famiglia sia preparata per accoglierli: in certi casi siamo in grado di offrire rapidamente assistenza o ricoveri d’urgenza. L’attività dello studio, però, abbraccia un po’ tutte le difficoltà che una famiglia può trovarsi ad affrontare, comprese quelle burocratiche: gli operatori del Family Social Service, infatti, sono disponibili ad aiutare i familiari nella compilazioni di documenti per la pensione o l’invalidità civile.

«Si tratta di servizi che il pubblico non è in grado di offrire – conclude Frosini – oppure per i quali occorrono lunghe liste d’attesa. Noi rappresentiamo un’alternativa, a costi non eccessivi, e con la massima disponibilità a venire incontro alle difficoltà delle famiglie». Per ogni informazione, lo studio mette a disposizione l’indirizzo socialefamiglie@libero.it, oppure i numeri 0571 499271 e 334 3648222. Giacomo Pelfer

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