Il Tirreno

Pontedera

Piaggio, per la “solidarietà” è corsa contro il tempo

Piaggio, per la “solidarietà” è corsa contro il tempo

Il 12 ottobre incontro tra sindacati e azienda per il rinnovo degli ammortizzatori sociali che scadono il 22 novembre. A rischio la stabilizzazione dei part time

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Sarà corsa contro il tempo per trovare una soluzione al contratto di solidarietà, per tutti i dipendenti della Piaggio, in scadenza il prossimo 22 novembre. Sindacati e azienda si dovrebbero incontrare lunedì 12 ottobre (ma la data non è ancora certa, così come la sede dell’Unione industriale pisana), per discutere dell’ammortizzatore sociale da utilizzare per la parte finale del 2015 e di tutto il 2016 per ovviare ai cali produttivi legati alla stagionalità. Le parti dovranno trovare in fretta una soluzione anche alla luce delle nuove disposizioni in fatto di ammortizzatori sociali decise dal Governo, che impongono la richiesta della misura da adottare un mese prima della scadenza. In questo caso, come detto, il 22 novembre.

Il tempo scorre inesorabile. Tempi stretti, quindi, che potrebbero mettere a rischio anche le trasformazioni di lavoratori part time verticali in contratti full time, inserite nell’accordo del dicembre 2014 e collegate all’operazione di esodo volontario. In base a quell’accordo, firmato da Uilm Uil e Fim Cisl, ma non dalla Fiom Cgil, 150 dipendenti (130 operai e 20 impiegati) avrebbero avuto la possibilità di andare in pensione. Il 15% di quelli usciti dall’azienda sarebbero stati trasformati in full time. La vicenda dovrà essere chiarita, ma ci potrebbero essere problemi, visto che l’accordo varrebbe solo per il 2015 e che, considerata la ristrettezza dei tempi a disposizione, potrebbero non esserci i tempi tecnici per le trasformazioni dei contratti.

Franchi ancora capo della Fiom. Il tutto mentre la Fiom Cgil deve ancora effettuare il cambio di segretario provinciale tra Marcello Franchi e Marco Comparini. Il primo era dato in carica fino al 30 settembre. Ma una circolare della direzione nazionale della sigla sindacale ha imposto che il segretario provinciale non sia più eletto dal comitato direttivo, ma dall’assemblea generale. Imponendo il cambio di statuto e il posticipo di circa un mese della nomina del nuovo segretario. Una situazione che, di certo, non rende più agevole la discussione tra sindacati e Piaggio per il rinnovo degli ammortizzatori sociali.

Produzione futura. Nell’incontro del 12 ottobre i sindacati si aspettano che Piaggio fornisca anche alcuni elementi sulle intenzioni che ha l’azienda rispetto alla produzione per i prossimi mesi. L’aspettativa maggiore riguarda la quota dei motori che, finora, venivano fatta all’estero e che, se riportata a Pontedera, permetterebbe di aumentare la produzione interna. Piaggio, nelle ultime comunicazioni fatte, ha spiegato che i motori “riportati” a Pontedera sono aumentati del 14% nel 2014.

Andreas Quirici

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web