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Auto pirata, l’insegnante rimane ai domiciliari

Auto pirata, l’insegnante rimane ai domiciliari

Convalidato l’arresto del giovane per l’incidente costato la vita al magazziniere Il prefetto ha ricevuto la donna che ha aiutato le indagini scattando una foto

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PONTEGINORI. Rimane agli arresti domiciliari Gabriele Tafi, 38 anni, di Castelfiorentino, accusato dai carabinieri di Ponteginori che lo hanno arrestato per avere investito Andrea Tani, 56 anni, di Saline di Volterra, e poi essere fuggito senza avergli prestato i necessari soccorsi. L'automobilista, che insegna meccanica all'istituto professionale Marconi a Siena, è accusato di omicidio colposo e di omissione di soccorso. Ed è stato arrestato a distanza di alcuni giorni dall'incidente (avvenuto domenica 20 settembre lungo la strada 68) grazie ad alcune fotografie che una donna, Alessia Ivancea, ha scattato con il suo telefono cellulare nei momenti successivi alla tragedia.

Quelle fotografie, in modo particolare il fotogramma con i dettagli della targa della Punto Evo, sono state di particolare aiuto per chiudere le indagini in tempi brevi. L'uomo infatti aveva preso accordi per far riparare l’auto e ai familiari aveva raccontato una versione totalmente diversa dell'incidente per evitare sospetti.

Il pomeriggio della tragedia un automobilista aveva tagliato la rotatoria in contromano proprio mentre stava arrivando lo scooter condotto da Tani, che poi era caduto a terra ed era stato investito dalla vettura. Il conducente era stato visto fermarsi, scendere dall’auto e avvicinarsi all’uomo ormai agonizzante. Poi, stando ad alcune testimonianze, l’automobilista era risalito in macchina e si era allontanato senza attivare i soccorsi.

Le immediate indagini dei carabinieri hanno permesso di risalire al docente che, tra l’altro, nel 2013 era già rimasto coinvolto in un incidente stradale mentre guidava sotto l’effetto dell’alcol. Potrebbe proprio essere stata la paura di dover dire addio alla patente per qualche tempo a spingerlo ad allontanarsi. Alla famiglia aveva raccontato che la sua auto era stata urtata da un fuoristrada che si era allontanato, in prossimità del ristorante La Baracchina, vicino al luogo dove Tani ha perso la vita.

L’arresto di Tafi è stato convalidato dal gip del tribunale di Firenze che ha mantenuto la misura dei domiciliari. Gli atti saranno trasferiti alla Procura di Pisa competente per territorio per quanto riguarda l’omicidio colposo e l’omissione di soccorso.

Intanto ieri il prefetto Attilio Visconti e il comandante provinciale Andrea Brancadoro hanno ricevuto in prefettura Alessia Ivancea, di Pomarance, la quale, scattando una foto, ha consentito ai carabinieri di sviluppare le indagini che hanno portato all'individuazione ed all'arresto dell’insegnante. Il prefetto, nell'esprimere il più vivo apprezzamento per il contributo fornito alle indagini, ha sottolineato l'alto senso civico dimostrato da Ivancea.

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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