Il presidio
Fallisce il colpo in banca Ladri costretti alla fuga
I malviventi stavano preparando una rapina o un assalto al bancomat Anche lo scorso fine settimana era stato preso di mira un istituto di credito
CENAIA. Come lo scorso fine settimana, i malviventi hanno tentato di colpire la filiale di un istituto di credito nel comune di Crespina Lorenzana. Ma il loro piano è fallito.
Lo scorso weekend la banda dei bancomat aveva cercato di far saltare lo sportello automatico all’esterno della sede della Banca popolare a Lajatico, in via Lavoria, a pochi metri di distanza dalla superstrada. L’altra notte invece sono entrati in azione a Cenaia, nella centrale via Vittorio Veneto.
Poco dopo le due di notte l’allarme ha segnalato l’intrusione della banda del fine settimana negli uffici della Cassa di risparmio di Lucca Pisa Livorno. In pochi minuti davanti all’agenzia sono arrivate sia le guardie di un istituto di vigilanza privato, sia i carabinieri della stazione di Cenaia.
I ladri hanno danneggiato un vetro blindato e hanno aperto una finestra del bagno, ma la loro intrusione non è sfuggita al sistema di allarme (con videosorveglianza) della banca stessa. Dalle immagini si vede che gli autori del tentato assalto non sono riusciti ad entrare.
Diverse le ipotesi al vaglio dei carabinieri della compagnia di Pontedera. È infatti possibile che la banda del fine settimana stesse cercando di manomettere uno dei vetri delle finestre della Cassa di risparmio per poi avere il tempo di preparare una rapina da mettere in atto domani mattina, così da entrare sul retro e sorprendere gli impiegati al momento dell’apertura.
Non è neppure escluso, stando a quanto è stato spiegato dagli inquirenti, che attraverso la finestra del bagno i ladri abbiano cercato di avvicinarsi allo sportello bancomat per poi aprirlo con la fiamma ossidrica o per farlo saltare.
Dopo il tentato furto, i carabinieri hanno informato il direttore della filiale il quale si è attivato per riparare il danno alla finestra. Il vetro, secondo quanto si è appreso, era stato smontato dal telaio della finestra. Poiché l’agenzia della banca rischiava di restare aperta fino alla mattina, è stato chiesto l’intervento di una pattuglia della vigilanza privata che ha sorvegliato la filiale fino a quando non sono arrivati gli operai a riparare la finestra.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
