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Innamorato non corrisposto e molesto finisce ai domiciliari
Telefonate, messaggi, post su Facebook con film pornografici: un invalido di Cascina è stato arrestato dopo la denuncia fatta ai carabinieri dalla donna della quale si è invaghito
CASCINA. Telefonate, messaggi, post su Facebook con film porno generici, farciti da commenti di fantasia sulla donna che, evidentemente, non corrisponde l’interesse che l’uomo ha per lei. Un’altra brutta storia di molestie si svolge a Cascina e, come sempre più spesso capita, a fare le spese di un uomo che non accetta l’evidenza dei fatti è una donna. A lei, stanca di subire telefonate, pedinamenti e richieste varie, non resta che chiedere aiuto ai carabinieri e sperare che il loro intervento serva ad allontanare per sempre l’uomo da lei.
L’altro giorno i carabinieri di Cascina hanno arrestato un disoccupato, nato nel 1971, invalido, in esecuzione della misura cautelare agli arresti domiciliari emessa del Gip del tribunale di Pisa. L'uomo, già indagato sia per ingiuria che per atti persecutori, non si rassegna a lasciare perdere una donna che in pochi mesi si è trovata costretta a rivolgersi in più occasioni ai carabinieri per presentare denunce di molestie. Dopo il primo esposto l'uomo era già stato sottoposto, come hanno spiegato i carabinieri, al divieto di avvicinamento alla casa dove abita la donna, della quale si è invaghito, e di tutti i luoghi frequentati da lei. Una prescrizione che l'uomo ha più volte violato.
Non solo. Tanto per complicare la situazione ha pure postato alcuni filmati con commenti hard riferiti alla donna che lo ha nuovamente querelato. Visti i ripetuti comportamenti dell’operaio, ora senza lavoro, i carabinieri hanno informato l'autorità giudiziaria che ha disposto gli arresti domiciliari nei confronti dell’invalido nella speranza che metta un freno alle molestie.
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