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Verde pubblico, in arrivo altre donazioni private
Dopo le piante collocate qualche giorno fa nelle fioriere di piazza Garibaldi da un gruppo di cittadini è in arrivo una palma. E c’è chi affianca gli spazzini
SANTA CROCE. È in arrivo un’altra palma per abbellire il parco di fronte all’edificio comunale, a Santa Croce Sull’Arno. Da questo giovedì, infatti, il vaso accanto all’entrata del municipio - finora vuoto - verrà riempito con la seconda pianta verdeggiante donata alla collettività da un gruppo di cittadini volenterosi.
Non solo proteste e lamenti, dunque, in un territorio dove troppo spesso i cittadini alzano la voce per sottolineare degrado e sporcizia. Ecco che, finalmente, c’è chi si attiva in modo concreto per trovare un rimedio e regalare al paese in cui vive un angolo più “confortevole” in cui passare il tempo libero. L’iniziativa è nata per gioco già a partire dai mesi estivi, ma è stata portata avanti con estrema determinazione da parte di alcuni residenti che non più tardi di lunedì 14 settembre hanno deciso di riempire anche le fioriere di piazza Garibaldi con fiori acquistati grazie al proprio contributo, versato in forma anonima. Questo è stato solo il primo passo fatto dai santacrocesi per rendere più bella la piccola cittadina industriale. L’idea è nata a seguito della polemica intorno alla manutenzione del verde pubblico, scatenatasi durante il mese di agosto: come i giardini lungo l’argine, piazza dei Martiri e alcune aiuole spartitraffico, anche le fioriere di piazza Garibaldi avrebbero dovuto essere curate dai commercianti del centro storico, a cui il Comune ne ha affidato la gestione. Eppure così non è stato e qualcuno ha azzardato una trovata “carnevalesca”: nella notte di Ferragosto un personaggio senza nome – il “giardiniere mascherato” – si è recato nel giardino pubblico di fronte al municipio per travasare una vecchia palma e sostituirla con una… più fresca. Un messaggio simbolico da parte di un paladino sconosciuto che è servita solo ad aumentare la motivazione in tanti cittadini, stanchi di vedere il verde pubblico lasciato all’incuria. Le forze dei volontari, dunque, si sono unite sui social network per trovare un modo, seppur simbolico, di fare qualcosa di bello e dimostrare l’amore per il proprio paese. «Così abbiamo iniziato la raccolta fondi. – racconta Sandro Deidda, promotore dell’iniziativa – Io ho lasciato il mio indirizzo su Facebook e almeno un centinaio di persone mi hanno inviato le buste contenenti i soldi da destinare all’acquisto dei fiori. Grazie a questi finanziamenti del tutto anonimi abbiamo potuto acquistare anche la palma che verrà installata accanto all’ingresso del Comune. Spero che da questo gesto nasca qualcosa di nuovo e non si creino polemiche inutili. Siamo noi cittadini a dover dare l’esempio per primi e iniziare a raccogliere i rifiuti per le strade, a pulire il marciapiede davanti a casa, a curare il verde. Non basta fotografare ciò che non va per risolvere i problemi».
Elena Battaglia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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