Il Tirreno

Pontedera

le reazioni

Saline piange Andrea Tani l’allenatore che tutti amavano

Saline piange Andrea Tani l’allenatore che tutti amavano

SALINE DI VOLTERRA. Una persone gioviale e disponibile. Sono cose che si dicono in questi casi, ma non è retorica, è la verità. Quelli che conoscevano Andrea Tani, non solo intimamente anche...

2 MINUTI DI LETTURA





SALINE DI VOLTERRA. Una persone gioviale e disponibile. Sono cose che si dicono in questi casi, ma non è retorica, è la verità. Quelli che conoscevano Andrea Tani, non solo intimamente anche superficialmente, concordano nel descriverlo come un uomo sempre pronto a sorridere e scherzare, insomma una grana brava persona. A lutto l’intero paese di Saline di Volterra che perde un cittadino, un babbo, un marito, un amico.

Il cordoglio tuttavia oltrepassa i confini del piccolo centro ai piedi di Volterra e si estende all’intera Alta Valdicecina. Tra le passioni di Andrea, la più nota era probabilmente il calcio. Aveva allenato, in pratica, a qualunque livello dilettantistico, con particolare predisposizione verso le squadre giovanili. Amava veder crescere i ragazzi sia sotto il profilo sportivo che sotto il profilo umano. È stato una vera e propria guida, una sorta di mentore e una chioccia per molti di coloro che da queste parti, e fin da piccoli, da pulcini, sono stati rapiti dalla magia del pallone e hanno calcato rettangoli verdi da Volterra a Pomarance, da Saline a Castelnuovo ed oltre.

Da quattro anni collaborava con l’Usd Pomarance, allenando calciatori in erba, giovani e giovanissimi, con impegno, ma soprattutto trasmettendo loro divertimento ed entusiasmo. Simone Cerri, presidente della Usd Pomarance calcio, lo ricorda con affetto, come compagno di avventure sportive e come amico. «Non so effettivamente che dire, è una cosa terribile – dice lo stesso Cerri – era al Pomarance da quattro anni. Si era occupato di giovanissimi e non solo, inoltre quest’anno gli era stato assegnato l’incarico di direttore tecnico della squadra, in sostanza seguiva tutti gli allenatori, dando loro consigli e aiuto, era una persona che faceva l’allenatore da venticinque anni, e aveva una tessera Uefa b, uno dei pochi in Valdicecina, cioè poteva allenare qualunque tipo di squadra a livello dilettantistico, sia giovanile che non giovanile. Ma soprattutto era una persona che, oltre all'esperienza e alla competenza, aveva tatto. E con i ragazzi ci sapeva fare, sapeva ridere e insegnare. È un grosso dispiacere quello che ho, che abbiamo tutti. L’unica cosa che posso aggiungere è che adesso vorrei immaginamelo così, lassù in cielo, su una panchina oppure in campo, e col sorriso sulle labbra».

Gianni Bianchi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web