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La magia di Mazzolla per la festa di nozze di Emmanuelle e Isabeau
Ricevimento per 55 invitati nella storica dimora a Volterra dopo il matrimonio a Bruxelles con la ministra della cultura
VOLTERRA. Difficile resistere al fascino del borgo antico, sulle verdi colline di Volterra, tra boschi e campi. Un mondo magico per gli stranieri. A Mazzolla, suggestivo angolo della provincia di Pisa, nel silenzio di boschi e campi interrotto dal suono dei campanelli delle pecore al pascolo si sono sposate per la seconda volta - la prima cerimonia si è svolta a Bruxelles l’11 settembre, abito bianco e splendido bouquet - Emmanuelle Halabi e Isabeau Paape, 38 e 42 anni. Le due donne, una lavora come grafica, l’altra come avvocata, vivono in Belgio. Un anno fa sono state in vacanza a Volterra da un amico comune che ha fatto conoscere loro il borgo di Mazzolla, villa, chiesa, piazzetta e poche case. «Fantastic», rispondono all’unisono le neospose. È stato amore a prima vista con Villa Viti e il suo grande parco. «Se non fosse stato così – dicono – non avremmo avuto due feste di nozze». Il primo ricevimento, infatti, Emmanuelle e Isabeau lo hanno organizzato con duecento invitati, tra amici e parenti, il giorno in cui si sono dette “sì” davanti alla ministra della cultura del loro Paese, ieri presente anche alla festa organizzata a Volterra. Una bionda e l’altra mora, la coppia è unita oltre che dall’amore per la Toscana anche da quello per i viaggi. Prima ancora di diventare una coppia nella vita, lo sono state come autrici e hanno scritto un libro “Magique Belgique” in cui condividono le loro scoperte di viaggio. «Insieme a Severine, wedding planner – dicono quando le incontriamo poco prima del party – siamo venute a visitare questo borgo, dove un anno fa ci siamo scambiate la promessa di matrimonio con l’intenzione di tornarvi per una festa in cui non sono mancate le sorprese per i nostri ospiti». Una tra tante lo showman, molto noto in Belgio, Kody Kim, amico della coppia. Nuovo rito di nozze, ieri pomeriggio a partire dalle 16, dunque, anche se molto informale per i circa cinquanta ospiti arrivati da vari paesi di Europa e che in questi giorni alloggiano negli agriturismi vicini a Volterra. «È la nostra festa italiana – raccontano con disponibilità e anche un po’ incuriosite dal fatto che la loro festa possa fare notizia – a parte la meraviglia del luogo, sono sempre apprezzati vino e pastasciutta...».
Curato nei dettagli l’allestimento del catering, con fiori (bianchi e color pastello) e cibo volterrani. Durante la cerimonia, nel giardino tra la storica villa e un panorama come pochi al mondo, sono state lette anche alcune pagine del libro scritto dalla coppia. Musica e balli fino alla notte nella discoteca allestita in una cantina del 1500. Disinvolte nell’abito bianco, Isabeau e Emmanuelle, si divertono con gli amici, mentre Penelope, la loro cagnolina è una delle protagoniste del ricevimento in villa. Sorridono, si mettono in posa per gli scatti, pronti per essere condivisi sui social.
Un momento magico, dicono. La conferma di un’amicizia con Volterra e le sue colline.
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