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Una Notte Rossa per far scoprire la Volterra nascosta

Una Notte Rossa per far scoprire la Volterra nascosta

VOLTERRA. Tanta gente, ma soprattutto una lunga serie di iniziative, spettacoli, eventi nell’evento e luoghi meno conosciuti tutti da scoprire. La Notte Rossa è andata inscena ieri sera a Volterra...

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VOLTERRA. Tanta gente, ma soprattutto una lunga serie di iniziative, spettacoli, eventi nell’evento e luoghi meno conosciuti tutti da scoprire.

La Notte Rossa è andata inscena ieri sera a Volterra con il colore rosso a fare da trait d’union con le varie anime dell’appuntamento giunto alla sesta edizione. Una manifestazione che ha visto partecipare anche “Il Tirreno” con una iniziativa legata alle foto scattate dai lettori e inviate al nostro giornale per essere pubblicate sia sul sito Internet (www.iltirreno.it/pontedera), sia sulla versione cartacea. È un modo per amplificare le suggestioni di una città che sa regalare emozioni praticamente sempre, figuriamoci in una serata in cui palazzi, chiese e monumenti sono aperti e illuminati scenograficamente.

Sono tre i sistemi per inviare al Tirreno le immagini scattate durante la Notte Rossa. Uno è la mail pontedera@iltirreno.it. Il secondo è inserendo la foto come commento alla notizia della manifestazione volterrana sulla pagina Facebook “Il Tirreno - Provincia di Pisa”. E il terzo è su Twitter usando l’hashtag #lamianotterossa. Come detto, le migliori e quelle più emozionanti saranno pubblicate da nostro giornale per esaltare la creatività dei lettori alle prese con un importante mezzo di comunicazione come la fotografia.

Del resto, scattare immagini durante un evento come quello della Notte Rossa a Volterra è quanto di più naturale ci sia nell’era della comunicazione digitale. Tanti infatti gli angoli della città da immortalare per rendere questa esperienza unica e indimenticabile. Volterra ha accolto i partecipanti alla manifestazione con l’abito delle grandi occasioni: da piazza dei Priori e Palazzo dei Priori passando per la cattedrale, il teatro romano e la Badia Camaldolese delle Balze, aperta per l’occasione insieme a tante dimore storiche che normalmente non rientrano negli itinerari turistici.

Numerose le iniziative collaterali tra arte, cultura e cibo con mostre, presentazioni di libri, esposizioni di fotografie e i ristoranti a fare da cornice per chi ama circondarsi del bello, tipico di Volterra, ma anche far godere il palato con i piatti della migliore tradizione toscana e volterrana.

Una grande festa organizzata dal Consorzio Turistico Volterra Valdicecina, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, con il contributo del Comune e di tante associazioni senza le quali questa manifestazione, come le altre che compongono il ricco cartellone delle iniziative estive, sarebbe impossibile da realizzare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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