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Pontedera

Sconti sulle tasse comunali in cambio di piccoli lavori

di Nilo Di Modica
Sconti sulle tasse comunali in cambio di piccoli lavori

Riduzioni di 80 euro per la Tasi e di 120 per la Tari riservate ai disoccupati È la nuova frontiera delle politiche sociali sperimentata a Santa Maria a Monte

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SANTA MARIA A MONTE. Voucher e sconti su Tasi e Tari in cambio di piccoli lavori. È la nuova frontiera delle politiche sociali che da circa un anno sperimentano a Santa Maria a Monte, con bandi ad hoc dedicati a disoccupati e persone in difficoltà economica.

«Un aiuto concreto che come amministrazione abbiamo elaborato e che ci permette di far passare un messaggio positivo oltre la tradizionale assistenza – spiega il sindaco Ilaria Parrella – Il voucher permetterà di far contribuire il disoccupato in termini di lavoro (piccoli lavori di manutenzione al patrimonio comunale in particolare alle nostre scuole) in cambio di una piccola somma o un aiuto per il pagamento della Tasi e della Tari e permetterà al disoccupato, con dignità, di avere uno sconto in cambio di ore lavoro».

Una modalità che, tramite la pura e semplice elargizione di una piccola somma in cambio di lavori tramite voucher, già esisteva in molti Comuni, ma che in provincia e probabilmente in Toscana si usa per la prima volta legata alle bollette della tassa sui servizi e sui rifiuti. Due le tipologie di “aiuto” quindi: uno che prevede, per 100 o 60 ore di lavoro, il pagamento di 1.000 o 600 euro e nell'ultimo anno è stato strutturato in tre progetti dedicati a piccoli lavori di giardinaggio, al volantinaggio e attività di promozione ed a lavori di pulizia e manutenzione degli edifici; l'altro, legato alle tariffe, che promette uno sconto che può arrivare fino a 80 euro per la Tasi ed a 120 euro per la Tari in cambio di più modesti pacchetti di ore non continuative di lavoro. In particolare quest'ultima tipologia di sostegno ha riguardato nell'ultimo anno 23 persone.

«Tutto ciò ci ha permesso di conoscere meglio tutta quella fascia di sofferenza sociale, che spesso i canali tradizionali dell'ufficio alle politiche sociali non riescono a intercettare – dice il primo cittadino – Energie che sono state utilizzate per fare lavori utili per tutti. Fra questi, ad esempio, l'imbiancatura delle aule della scuola elementare di San Donato».

Tra le novità di tutti questi pacchetti, anche il fatto di essere dedicati alle categorie svantaggiate, con una graduatoria che assegna a tutti coloro che faranno domanda un tot di punti dando la priorità ad età, figli a carico, ammortizzatori sociali e sussidi di cui si gode, situazione lavorativa e quant'altro.

Ancora aperto, peraltro, uno dei bandi da 100 ore, con scadenza al 16 settembre. «Quello dedicato ai piccoli lavori di giardinaggio non ha ottenuto il successo degli altri due, probabilmente perché le persone danno per scontata la richiesta di capacità e competenze particolari. Ecco quindi che lo riproponiamo – conclude Parrella – Nel complesso sono comunque 9 le persone che lo scorso anno hanno riscosso i voucher per gli altri due progetti dedicati a ristrutturazione e promozione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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